riflessioni sparse

De sinceris intentionibus


Ci risiamo! Ecco, perdonatemi ma non posso farne proprio a meno: DEVO riprendere il discorso. Sennò crepo! Allora, due minuti fa stavo scrivendo un post da pubblicare sul blog come inizio settimana, e ho avuto la malaugurata idea di andare a controllare la messaggeria. Che ci trovo? L’ennesimo messaggio di conferma che, prima di entrare qui sopra, è meglio farsi quelle tre-quattro ore di meditazione zen e training autogeno per cercare di restare calmi! Antefatto: Ricevo un messaggio: banale e che mi lascia in bocca un sapore di rancido. Quello stesso sapore che avverto quando i messaggi che ricevo mi veicolano la sensazione di “sex-to-go”. Come è il mio solito, però, vado a vedere il profilo di chi l’ha scritto: anche se i messaggi sono banali voglio dare sempre il beneficio del dubbio, magari in quel momento il mittente non era al massimo della forma, stava smaltendo i postumi di una sbornia o aveva l’orticaria galoppante…non si può mai sapere: diamo un’opportunità a tutti e controlliamo il profilo. Toh! Profilo interessante. Gli piace leggere, ama la vita, l’arte e la sincerità. Una descrizione non banale, sembra di suo pugno e non scopiazzata chissà da dove, e tante belle foto…Sembra, insomma, che non cerchi solo “emozioni” e sesso pret à porter. Vabbè, penso, mi sarò sbagliata io a giudicarlo da un solo messaggio. Rispondiamogli: hai visto mai che ne esca qualcosa di buono? Armata delle migliori intenzioni, gli mando una risposta che, almeno negli intenti, voleva essere spiritosa (non ci sono riuscita, devo ammetterlo, la battuta era davvero penosa, come, del resto, quasi tutte le mie battute) e resto in attesa… Arriva la risposta. Apro la busta e cosa ci trovo? Una battuta arguta?noo! una profonda disquisizione sull’ineluttabilità della sofferenza nel pensiero di Schopenhauer? Neanche! La domanda di riserva di Mike Bongiorno sopravvissuta agli oceani del tempo? Neppure. Ci trovo un ruspante pensiero rivolto alla mia patata!! Mi ricorda tanto il tipo che mi ha dato della “porcazza”. Almeno, però, quello già dal nick si mostrava chiaro nei suoi intenti, non si nascondeva dietro nick e profili ricercati e intellettualoidi per rimorchiare a tradimento! Voglio dire: io non ho nulla contro chi cerca sesso in chat: ognuno è libero di cercare ciò che meglio gli aggrada, ma almeno siate limpidi nel mostrare le vostre reali intenzioni. Non bluffate! Non ingannate chi, invece, cerca altro: perdete entrambi del tempo prezioso in questo modo!! E non venitemi a dire che, se dite chiaramente che cercate sesso, reale o virtuale che sia, non riuscite a trovare donne che ve la diano! Ci sono, ci sono! E, il più delle volte, hanno anche il coraggio di dirlo apertamente, con un bel nick e profilo fantasioso ma esplicito. Senza nascondersi dietro pseudo-approcci amichevoli per poi mettertelo,non solo virtualmente,e quando meno te lo aspetti, làdovenonbatteilsole!