CERCHI NEL GRANO

NO ALLE PELLICCE!


PRESIDI CONTRO LE PELLICCE NELLE PRINCIPALI PIAZZE ITALIANESabato 1° dicembre l’OIPA organizza dei presidi per sensibilizzare le persone e convincerle a boicottare il mercato delle pellicce. Lo sforzo organizzativo dell’OIPA quest'anno verte sulla preparazione di presidi che si svolgeranno contemporaneamente nelle piazze principali di numerose città italiane:(il luogo e l’orario delle città dove non sono presenti indicazioni sono in costante aggiornamento)Ancona – Piazza Roma – ore 9:00 – 13:00Bologna – Piazza Galvani – ore 15:30 – 18:30Cagliari Firenze – Piazza della Repubblica – 10:30 – 16:00Genova Milano - Piazza San Babila – ore 10:30 – 12:30con la partecipazione di PAOLO LIMITIconduttore, autore televisivo e paladino dei diritti degli animali.Napoli Palermo Pesaro – Via Branca – 10:30 – 12:30Ragusa Roma - Largo Goldoni (incrocio Via Condotti - Via del Corso) – ore 15:00 – 20:00Taranto – Via di Palma (tra Via Pupino e Piazza Maria Immacolata) – 9.00 – 13.00 e dalle 17.00 – 21.00Torino – Via Roma 255 (Piazza CLN) – 10:00 – 17:00Per gli animali, orrendamente definiti da pelliccia, le cifre da un anno all'altro non sono cambiate: siamo sempre alla stima di 15 milioni di animali selvatici e 30 milioni di animali da allevamento costretti a vivere in condizioni estreme di stress e in spazi talmente ristretti che vedono i poveri animali indotti a provocarsi automutilazioni o a innaturali reazioni di aggressività nei confronti dei loro simili. Ultimo atto: l'uccisione con frattura delle ossa cervicali, scosse elettriche, proiettili alla nuca. Molto spesso accade che per mantenere i prezzi competitivi i prodotti di abbigliamento, accessori con finiture di pelliccia o pelli intere ancora da confezionare vengano importati da Paesi orientali, soprattutto dalla Cina dove con la totale assenza di leggi e regole a tutela degli animali sono consenti allevamenti indescrivibili e morti economiche e orrende quali la bastonatura e lo scuoiamento da vivi. Ma tutti gli animali sono senzienti e provano sofferenze indescrivibili per colpa di essere umani insensibili, indifferenti e vanitosi. "La nostra campagna 2007 contro le pellicce punta sulla dissuasione dall'acquistare e indossare tutto ciò che abbia anche solo un piccolo inserto in pelliccia – dichiara Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia – Siamo partiti con un manifesto, un opuscolo informativo e foto e video scaricabili dal sito dell’OIPA. Descrivono cosa accade veramente agli animali e le fotografie documentano la realtà. Per nostra scelta sono molto dure, perché non si possa mai più dire: io non potevo immaginare e non sapevo".