cerco diogene

Post


                          SENZA RESPIRO!
Senza Respiro è un libro speciale pubblicato dalla Fara Editore.  E’ un libro che racconta la sofferenza nella malattia e della saggezza e forza che da essa scaturiscono. Perché ammalarsi non è morire, ma rinascere ogni giorno, scommettendo su se stessi. Come ha scritto Giorgio Bassani nel Giardino dei Finzi-Contini: “Nella vita, se uno vuole capire, capire veramente come stanno le cose di questo mondo, deve morire almeno una volta”.Il libro è curato da Guido Passini  ammalato di fibrosicistica che ha  scoperto qualche anno fa la sua grande passione per la poesia, condividendola con tante altre persone, fra cui quelle le cui toccanti opere sono nel libro raccolte. Nei suoi versi Guido libera l’anima, dapprima lasciandola annegare nel suo dolore e infine vestendola di speranza fiduciosa: la poesia diviene così respiro di vita: “Non mi arrendo, indosso nuove ali e ricomincio a volare”. Il volume contiene versi, scritti e illustrazioni di: Alberto Bastianelli, Alessandra Placucci, Angela Santoro, Anna Nardi, Annamaria Gennaioli, Antonella Poleti, Antonia Buscemi, Claudio Scaramella, Clelia Maria Parente, Cristina Desogus, Daniela Cordioli, Daniela Giorgini, Daniela Rindi, Daniele Ferretti, Dario Rizzo (Dax82), Dave Atasa, Davide Ferretti, Debora de Massimo, Domenico Giansiracusa, Elena Franchitti, Elio Ria, Elisa Giannini, Felice Longo, Filippo Amadei, Filippo Salvatore Ganci, Gelsomina Smaldone, Giovanni Bravo da Forlì, Giunone Giove, Giuseppe Diodati, Giuseppe Tedde, Guido Passini, Isher, Laura Carletta, Lillo Casà, Loretta Sciotti, Luca Capua, Luigi Mancini, Manuela Magi Sveva, Marco Viroli, Marina Sassi, Marta Farina, Matteo Lorenzi, Moreno Zoli, Nicoletta Verzicco, Nunzio Buono, Pasqualino Casaburi, Patrizia Mezzogori, Patrizia Sgura, Pierangela Cristofaro, Popy 1959, Rasimaco, Renato Fedi, Rita Minniti, Roberto Festa, Rosa Cristofaro, Seleide, Stefano Leoni, Tiziana Mignosa, Tiziana Porcelli.VI PROPONGO LA POESIA “Senza respiro” di Elena FranchittiTopi di chiesa a bearsi di Sensimentre tremante prevedo il futuromaledicendo d’esser zingarasulla croce che mi vede reginaNon trovandoTi Dio mi disperotra gli ori di cardinali e di papiVieni Tu a trovarmi all’ultimo camponon ho soldi per un posto davantiTi scongiuro e T’aspetto tra i nomadinon per chiederti miracoli o scontima per farti cullare il mio bimboche per la fibrosi è senza respiro.