"La candelora, per la sua collocazione all'inizio del mese di febbraio, quando le giornate iniziano visibilmente ad allungarsi, è stata oggetto di detti e proverbi popolari di carattere metereologici, quale ad esempio: "Quando vien la Candelora de l'inverno semo fora; ma se piove o tira il vento de l'inverno semo dentro." Questo sta a indicare che se il giorno della candelora si avrà bel tempo, la primavera sta già arrivando. Al contrario, se alla candelora fa brutto, si dovranno aspettare ancora diverse settimane perchè l'inverno finisca e giunga la primavera. È quindi un momento di passaggio, tra l'inverno/buio/morte e la primavera/luce/risveglio. Questo passaggio viene celebrato attraverso la purificazione e la preparazione alla nuova stagione." E questo è quanto si trova in Internet.Il proverbio che invece ho sempre conosciuto io al riguardo recita così:“Allu doi la candilora, o cu nivica o cu chiova” che, tradotto in italiano, sta a significare esattamente il contrario, spiegatomi da mia madre in persona. E’ infatti un augurio, cioè ‘che nevichi o che almeno piova’ perché vuol dire che siamo fuori dall’inverno (il classico colpo di coda, la migliorìa della morte, insomma, credibile, no?), e se invece fa bello ancora non è finita. Embè? E per 47 brevissimi anni ho sempre creduto il contrario? Tutto svanito, tutto falso quello che mi hanno insegnato? O c’è una parte d’Italia dove il proberbio vale invertito? Boh! La bellissima giornata di oggi però conferma pienamente la nostra tesi, e cioè c’è un sole stupendo ma sappiamo bene che sono pronte lì ben due perturbazioni nei giorni a venire e i meteorologi annunciano la neve addirittura verso i primi di marzo, eh eh… Come sempre, altro che web, ha ragione mia mamma ;-)(NICA, MA A DU STAI???)