Check Point

Post N° 155


Sono qui nel gran caldo, avvolta dalla voce dolce e intensa di Souad Massì, la sua musica algerina è adatta al clima e al momento. Saudade. Nostalgie dolciamare. Sto leggendo un buffo libro, 'L'uomo dei dadi' di Luke Rhinehart, pescato in libreria per curiosità e per caso, ma non a caso, perché parla del Caso, cioè di un affermato psichiatra in grossa crisi che decide di affidare ai dadi le sue decisioni, stabilendo le regole e le alternative. Leggo un paio di citazioni appena dopo la prefazione, la prima è a firma Chuang-tzu: "La torcia del caos e del dubbio... ecco a cosa tende il saggio." E poi una di Nietzsche: "Sono Zarathustra il senza dio: nella mia pentola cuocio ancora ogni possibilità." Sorrido, alzo gli occhi dal libro e vi guardo dal terrazzo. E' mezzanotte in punto, e questo piccolo mondo è pieno di tenerezza.