Check Point

Post N° 159


Anch'io oggi ho avuto un incontro di anime, solo non tra i libri, ma tra i video.. ;o))) Pausa pranzo. Decido di fare un giro da RicordiMediaStore. Di solito cerco di evitare questi giretti "così tanto per curiosare..", che poi, mi conosco, finiscono puntualmente con acquisti sconsiderati, ma oggi era una giornata bellissima, sole e vento.. Infatti, dopo una mezz'ora tra cd e dvd, ne vedo un paio irresistibili. Vado alla cassa, metto davanti alla ragazza "Stalker" di Tarkovskij e il mitico "Woodstock", e domando un'informazione. Lei mi risponde con gentilezza, poi mentre passa il lettore sui codici a barre e io sto frugando nel portafoglio per scovare la carta di credito, mi chiede:- L'ha visto, "Stalker"?- -Sì, molti anni fa.- rispondo tendendole la carta. -E' bello?- domanda lei. -Oh, sì, è un grande film!- Sono un po' stupita, e con il tono di chi mette in guardia, aggiungo: -Sa.. è un film filosofico.- e mentre parlo la guardo bene, la guardo negli occhi. E' giovanissima, grandi occhi neri, capelli lunghi e lisci che incorniciano il viso di una bellezza dolce e antica, dove tre piercings brillano incongruenti, a un sopracciglio, al naso e al labbro. -E' lento?- chiede. -Be', sì.. direi che è lento.- Allora lei, con un gran sorriso, afferma decisa: -A me non piacciono i film veloci, frenetici, quelli con ritmi da videoclip.- Penso che l'abbraccerei. Invece le dico, banalmente, che sono meravigliata, che oggi sono pochi i ragazzi che sopportano i tempi lunghi di tanti film d'autore, che c'è perfino gente della mia età che non riesce a rivedere i classici.. E lei ripete che lei no, che ha visto molto di questo cinema, che adora il teatro, e forse leggendo nella mia espressione interrogativa, aggiunge:- Sono stati i miei genitori, a passarmi la passione..- Penso che abbraccerei anche i suoi genitori! Da lì in poi, mentre lei prende i soldi, i bancomat, fa scontrini e imbusta gli acquisti dei clienti successivi senza perdere un colpo, ci scambiamo titoli a raffica. C'è poco di interessante nel cinema di questi ultimi tempi, dice. Io sono d'accordo, però.. qualcosa di buono c'è.. Le domando se le è piaciuto "American beauty". Sì, moltissimo! E rilancia con "Dogville", e Lars von Trier in generale.. Le dico di provare a cercare "Europa", uno dei suoi migliori. E poi mi chiede se ho visto "Le invasioni barbariche". Stupendo, dice, con gli occhi che le brillano. Devo andare, e mi dispiace, ma prima di salutarla le butto lì a bruciapelo: -Scommetto che le piacciono i Pink Floyd!- Lei annuisce e ride stringendo gli occhi. Rido anch'io. Ci salutiamo e lei dice che vedrà "Stalker" e mi ringrazia dei suggerimenti. Come dirle che è lei che mi ha regalato un entusiasmante quarto d'ora? Solo una cosa mi dispiace, di non avere chiesto il suo nome. Ci ho pensato troppo tardi, ormai fuori dal negozio. Giusto per ricordarla con il suo nome.