Quando ho sentito la notizia alla radio, mi è venuto un colpo. Enzo Baldoni, il freelance scomparso da giovedì tra Baghdad e Najafa. Lo conosco. Era il fondatore e il centro assoluto della mailing list che è stata il mio battesimo delle community in rete. Con tutto quel gruppo, ci si è frequentati per un paio di anni, prevalentemente in Internet, ma non solo. Enzo è un uomo di grande carisma, grande sicurezza di sé, e anche di profonde inquietudini. Non è nuovo a queste avventure, affrontate con non so se più coraggio o più follia, in una costante sfida con sé stesso. Tre anni fa era a Timor Est nel pieno dei disordini, poi in Colombia nei campi dei guerriglieri delle FARC, per intervistare Tirofijo. Adesso in Iraq, e sempre nel punto più caldo. E' vero, lui è una di quelle persone che "sentono" cosa fare e come farlo, anche nelle situazioni più difficili, ed è sempre stato fortunato, ma questa volta mi sembra una bruttissima situazione.. Speriamo in bene..
Post N° 170
Quando ho sentito la notizia alla radio, mi è venuto un colpo. Enzo Baldoni, il freelance scomparso da giovedì tra Baghdad e Najafa. Lo conosco. Era il fondatore e il centro assoluto della mailing list che è stata il mio battesimo delle community in rete. Con tutto quel gruppo, ci si è frequentati per un paio di anni, prevalentemente in Internet, ma non solo. Enzo è un uomo di grande carisma, grande sicurezza di sé, e anche di profonde inquietudini. Non è nuovo a queste avventure, affrontate con non so se più coraggio o più follia, in una costante sfida con sé stesso. Tre anni fa era a Timor Est nel pieno dei disordini, poi in Colombia nei campi dei guerriglieri delle FARC, per intervistare Tirofijo. Adesso in Iraq, e sempre nel punto più caldo. E' vero, lui è una di quelle persone che "sentono" cosa fare e come farlo, anche nelle situazioni più difficili, ed è sempre stato fortunato, ma questa volta mi sembra una bruttissima situazione.. Speriamo in bene..