Check Point

Post N° 198


Stasera stavo guardando Angels in America di Mike Nichols. L'ho registrato mercoledì e giovedì su La7. Mi sono persa, purtroppo, i primi due episodi di martedì sera. (Se qualcuno li ha registrati, vi prego, mi contatti.)Sì, è angosciante, ma bellissimo. Per chi ama il teatro, come me, l'impressione è che se Shakespeare fosse ripiombato in questo mondo sofferente, avrebbe scritto qualcosa di simile.Pensavo alle persone così simili a me, a noi, che negli Stati Uniti,  in California specialmente, tra gli anni '80 e i '90 hanno visto crollare il loro mondo, hanno visto morire di AIDS uno dopo l'altro, i loro amori, amanti, amici. Ho cercato di immaginare come si può vivere con questa catastrofe che distrugge il tuo mondo ed ogni certezza.E' una vita intera che cerco di imparare come si fa a sopravvivere, non alla morte fisica, ma alla distruzione del tuo mondo. Ma, cazzo, non si impara mai abbastanza. Neanche dopo mezzo secolo di vita.