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    <title>Vinceremo</title>
    <subtitle>oppure periremo</subtitle>
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    <updated>2014-01-28T10:58:03+01:00</updated>
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        <title type="text">shoah</title>
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        <published>2014-01-27T14:35:14+01:00</published>
        <updated>2014-01-27T14:35:14+01:00</updated>
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            <name>freccia_66</name>
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        <summary type="text">..non si pu&amp;ograve; dimenticare una data come questa...&amp;nbsp;&amp;nbsp;</summary>
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        <title type="text">...dieta e stress...</title>
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        <published>2014-01-26T12:50:40+01:00</published>
        <updated>2014-01-26T12:50:40+01:00</updated>
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            <name>freccia_66</name>
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        <summary type="text">Cara Mamma,Avevo sette anni quando ho scoperto che tu eri grassa, deforme e orribile. Fino ad allora...</summary>
        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/chetidevodire/getmedia.php?Xor%60zo%26imJwemw_gh%60%7D%25~62%3C50626%25%3B01%3Ca%25%3Baiedieo%25cxenrvde%7Ca%60mic%3A%25%3D3%27z%05kgonmghom%05jT&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cara Mamma,&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Avevo sette anni quando ho scoperto che tu eri grassa, deforme e orribile. Fino ad allora avevo creduto tu fossi bellissima, in tutti i sensi. Mi ricordo che sfogliavo vecchi album e rimanevo incantata a guardare alcune tue foto dove eri seduta su una barca. Avevi un costume bianco senza spalline talmente glamour, sembravi una star del cinema. Quando ne avevo l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave;, tiravo fuori quel costume meraviglioso dal fondo di uno dei tuoi cassetti e immaginavo quando sarei stata grande abbastanza da indossarlo; quando sarei stata come te.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma tutto cambi&amp;ograve; quando, una sera, mentre ci preparavamo per andare ad una festa, tu mi dicesti, &amp;ldquo;ma guardati che carina, cos&amp;igrave; magra, e adorabile. E guarda me, grassa, deforme e orribile.&amp;rdquo; Da principio non capii cosa intendessi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Non sei grassa,&amp;rdquo; dissi, onestamente e innocentemente, e tu rispondesti &amp;ldquo;Si che lo sono, tesoro, sono sempre stata grassa, anche da bambina.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nei giorni seguenti ebbi una serie di rivelazioni che hanno segnato la mia vita intera. Appresi che:&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;1. Tu dovevi essere grassa davvero, perch&amp;eacute; le mamme non mentono.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;2. I grassi sono deformi e orribili.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;3. Da grande, io assomiglier&amp;ograve; a te, e quindi anche io sar&amp;ograve; deforme e orribile.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Anni dopo, ripensando a questa conversazione, e alle centinaia che hanno seguito questa, ti ho maledetto per quel tuo sentirti cos&amp;igrave; non attraente, insicura, e indegna. Perch&amp;eacute;, come mio primo e pi&amp;ugrave; influente modello, mi hai insegnato a credere lo stesso di me.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Con ogni smorfia al tuo riflesso nello specchio, ogni nuova dieta miracolosa che ti avrebbe cambiato la vita, ogni cucchiaio colpevole di &amp;ldquo;oh-ma-non-dovrei&amp;rdquo;, ho imparato che le donne dovevano essere magre per essere valide e degne. Le ragazze devono digiunare, perch&amp;eacute; il loro pi&amp;ugrave; grande contributo alle sorti del mondo &amp;egrave; la loro bellezza fisica.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Proprio come te, ho passato la vita a sentirmi grassa. E fra l&amp;rsquo;altro, da quando in qua essere grassi &amp;egrave; una cosa che &amp;ldquo;si sente&amp;rdquo;? E siccome credevo di essere grassa, credevo di non avere valore.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma ora che sono cresciuta, e sono madre a mia volta, lo so che biasimare te per il mio odio verso il mio corpo non aiuta, e non &amp;egrave; giusto. Ora capisco che anche tu eri il prodotto di una lunga discendenza di donne cui era stato insegnato ad odiarsi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Guarda l&amp;rsquo;esempio che Nonna ha dato a te. Nonostante il suo fisico possa solo definirsi come denutrito-chic, &amp;egrave; stata a dieta ogni giorno dei suoi 79 anni di vita. Si truccava per andare all&amp;rsquo;angolo a spedire una lettera per paura che qualcuno la potesse vedere senza trucco.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ricordo la sua risposta &amp;ldquo;compassionevole&amp;rdquo; quando le annunciasti che Pap&amp;agrave; ti aveva lasciata per un&amp;rsquo;altra donna. Il primo commento fu &amp;ldquo;Non capisco perch&amp;eacute; ti abbia lasciata, tu ti curi, ti metti il rossetto. Sei sovrappeso, ma mica poi tanto.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;E anche Pap&amp;agrave;, prima che se ne andasse, non ti ha fornito nessun balsamo per guarire il tuo tormento.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Cristo, Jan&amp;rdquo; lo sentii una volta dirti. &amp;ldquo;Non &amp;egrave; difficile. Energia dentro, energia fuori. Se vuoi dimagrire, devi solo mangiare meno.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Quella sera a cena ti ho guardata attuare la cura &amp;ldquo;Energia-dentro-Energia-fuori&amp;rdquo; di Pap&amp;agrave;. C&amp;rsquo;era chow mein per cena (ricordi come nella provincia Australiana degli anni &amp;rsquo;80 questa combinazione di tritata, verza e salsa di soia&amp;nbsp; fosse considerata il picco della cucina esotica?) Tutti avevamo la cena nei piatti da portata, tranne te. Tu hai mangiato in un microscopico piattino per il pane.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mentre stavi l&amp;igrave; seduta davanti a quel patetico cucchiaio di tritata, le lacrime rigavano il tuo volto. E io non dissi nulla. Neanche quando le tue spalle cominciarono a curvarsi per l&amp;rsquo;amarezza. Tutti mangiammo in silenzio. Nessuno ti ha consolata. Nessuno ti ha detto smettila di essere ridicola e prenditi un piatto normale. Nessuno ti ha detto che eri &amp;nbsp;gi&amp;agrave; amata, e apprezzata, abbastanza. Le tue conquiste non valevano nulla, il tuo valore &amp;ndash; come insegnante di bambini disagiati, e madre devota di tre bambini a tua volta &amp;ndash; impallidiva e diventava insignificante davanti ai centimetri che non riuscivi a toglierti dalla vita.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mi ha spezzato il cuore assistere alla tua disperazione, e mi dispiace di non essere corsa in tua difesa. Allora avevo gi&amp;agrave; imparato che era colpa tua se eri grassa. Avevo anche sentito Pap&amp;agrave; descrivere il dimagrire come un processo &amp;ldquo;semplice&amp;rdquo; &amp;ndash; eppure era qualcosa che proprio non riuscivi ad afferrare. La lezione era: non meriti cibo, e di sicuro non meriti comprensione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma avevo torto, Mamma. Ora capisco che vuol dire crescere in una societ&amp;agrave; che racconta alle donne che la loro bellezza &amp;egrave; quello che conta, e allo stesso tempo definisce degli standard di bellezza continuamente fuori dalla loro portata. Conosco perfettamente il dolore che porta l&amp;rsquo;interiorizzazione di questi messaggi. Siamo diventate le nostre carceriere, e ci infliggiamo da sole le nostre punizioni per non essere all&amp;rsquo;altezza. Nessuno &amp;egrave; pi&amp;ugrave; crudele con noi di quanto non siamo noi stesse.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma questa follia deve finire, Mamma. Finisce per te, finisce per me, e finisce adesso. Ci meritiamo di meglio &amp;ndash; meglio che rovinare le nostre vite per pensare al nostro corpo, e quanto vorremmo essere diverse.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;E non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; soltanto una questione di me e te. La tua nipotina ha solo 3 anni, e io non voglio che questi pensieri radichino in lei e strangolino la sua felicit&amp;agrave;, la sua sicurezza, e il suo potenziale. Non voglio che Violet creda che la sua bellezza sia la sua carta pi&amp;ugrave; forte, quella che decider&amp;agrave; il suo valore nel mondo. Quando Violet ci guarda per imparare che vuol dire essere donna, dobbiamo essere il miglior esempio possibile. Dobbiamo mostrarle con le parole e con i fatti che le donne hanno valore per quello che sono. E perch&amp;eacute; lei ci creda, dobbiamo crederci noi per prime.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Man mano che invecchiamo, &amp;nbsp;perdiamo persone care, chi per incidenti, chi per malattie. La loro scomparsa &amp;egrave; sempre tragica, e accade sempre troppo presto. A volte mi capita di pensare a cosa darebbero questi cari, e le persone che li amano, per avere un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; di tempo in un corpo sano. Un corpo che permetta loro di vivere un pochino pi&amp;ugrave; a lungo. Le dimensioni di questo corpo, o i lineamenti del viso, non importerebbero. Sarebbe un corpo vivo, e sarebbe quindi perfetto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Anche il tuo corpo &amp;egrave; &amp;nbsp;perfetto. Ti permette di lasciare le persone disarmate dal tuo sorriso quando entri in una stanza, e contagiarle con la tua risata. Ti permette di avere braccia per circondare Violet e stringerla fino a che non rida.&amp;nbsp; Ogni momento che spendiamo a preoccuparci delle pecche del nostro fisico &amp;egrave; un momento sprecato, una fettina preziosa di vita che non avremo indietro.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Onoriamo e rispettiamo i nostri corpi per quello che fanno, invece di disprezzarli per come appaiono. Concentriamoci su vite sane e attive, che il peso arrivi dove deve, e ributtiamo l&amp;rsquo;odio per il nostro corpo nel passato, dove &amp;egrave; il suo posto. Quando guardavo la foto di te con il costume bianco tanti anni fa, i miei occhi innocenti vedevano la verit&amp;agrave;. Vedevo amore incondizionato, bellezza, e saggezza. Vedevo la mia Mamma.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Con amore, Kasey.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; kasey Edwards&amp;nbsp;scrittrice australiana&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">..singing in the rain...</title>
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        <published>2014-01-22T09:38:54+01:00</published>
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        <summary type="text">....quando il sole ce l'hai dentro, non importa se fuori piove...</summary>
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        <title type="text">....resistere....</title>
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        <published>2014-01-21T10:35:09+01:00</published>
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        <title type="text">come inizio non c'č male...</title>
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