Arrancame la vida!

Post N° 560


Prima parliamo un attimo delle regole del gioco. Io mica ci credo nella tua esistenza. Se provo a parlarti, stasera, è solo perché l’ho promesso ad una persona che mi è cara. Non montarti la testa, dunque. Io continuo a pensare che tu sia un’invenzione, una di quelle macchinazioni messe in atto dall’uomo, nella notte dei tempi,  per cercare di soffrire di meno, per sopportare la vita, il dolore, la morte, Un’invenzione neanche troppo consolatoria, per quanto mi riguarda. E bada che mica lo dico perché non ti ho mai visto. Vado un po’ più oltre di così, io. Ma siccome sono possibilista e tutto sommato animato dalle migliori intenzioni,ammettiamo per un attimo che tu esista davvero. Mi dici dove cazzo sei? E, soprattutto,mi dici che cazzo stai facendo? O meglio, mi spiegheresti tu, ammesso per un attimo che tu esista, due o tre cosette che sfuggono al  mio intelletto? Che mica sono perfetto io, come si dice in giro che sia tu. Quindi, se non ti rompo troppo le scatole e se hai voglia di ascoltare, stasera ho da chiederti un paio di cose. Se non esisti, come penso, vuol dire che  ho ceduto ad una fantasia infantile. Ci lavorerò su, nel caso. Poi vedremo. Allora, posto che sono qui, così come mi vedi, ammesso che tu esista da qualche parte, incomincia a spiegarmi il perché delle guerre, il perché dei bambini che crepano arsi vivi tutti i santi giorni, ( se sei Dio li avrai visti anche tu come li ho visti io ), il perché di quelli che muoiono di fame e di sete. Attento, non ti permetto di parlarmi come farebbe un prete, un teologo  o un papa qualunque, quindi risparmiami, per cortesia, tutte quelle stronzate sul libero arbitrio, che ci ho passato gli anni a studiarlo e a me mica mi freghi con le parole, che mica sono una casalinga da vespro e da compieta. Se esisti lo sai da te. E che ne dici dei bambini in Africa che muoiono di AIDS? Che cosa ti hanno fatto di male? Che cosa hanno fatto di male? Dammi una sola buona ragione per pensare a qualcosa di diverso dal caso e dalla sfiga. Certo che se i tuoi gli avessero distribuito dei preservativi  anziché insegnargli il rosario, magari oggi qualcuno di loro sarebbe ancora vivo, non credi? Già, i tuoi. Guai a te se mi parli di progetto divino ( che nella fattispecie dovrebbe essere il tuo ), di angioletti in paradiso e di vita eterna, ti avviso. Ripeto, a me non mi freghi con le parole, attento. Ma poi siamo così sicuri che i tuoi siano veramente i tuoi? Dimmi un po’, che effetto ti fa vedere tutti quei cardinali ben pasciuti parlare di carità e amore quando sono circondati dal lusso e dagli agi? A me fanno cagare, non so a te. E tutta sta storia di tuo figlio, sua madre, il soglio di Pietro, infallibilità del Papa, i dogmi, le scomuniche, le pippe e le seghe? Guarda che non ti parlo nemmeno di tutte le cazzate che hanno fatto e detto in tuo nome, no no. Io, se tu esistessi davvero, darei per scontato che saresti altrove, magari in un angolo lontano, che guardi tutto questo e ridi scuotendo la testa. Perché forse mica hanno un capito un cazzo questi qua. Né questi né gli altri. Gesù  era un brav’uomo, come Buddha del resto. Anche Maometto era un brav’uomo, a quanto ne dicono. Alt, fermo là, non venirmi a parlare di Gesù come tuo figlio e del fatto che quella di questo paese è l’unica religione possibile, l’unica nel giusto, la tua prediletta, perché questa minchiata è così grande che persino io, che non credo in te, do per scontato che non possa essere un tuo pensiero. Saresti un dio del cazzo, scusami tanto. Così come non ho mai capito il  perchè ti dipingano come qualcuno che abbia sempre questo bisogno narcisista di essere adorato, venerato, supllicato, che nemmeno un nevrotico complessato sarebbe così. E se sei Dio, minchia, mica potrai essere così umano, no? Così, già che ne parliamo, ci sarebbero pure una serie di emerite scemenze tipo la faccenda della verginità di Maria. Mi spieghi perché non poteva essere una zoccola la Madonna? Un bella zoccoletta giovane e appetibile che batteva in una capanna in Palestina, perchè ne aveva due palle così di essere povera  da far pena e di mangiare pane azzimo un giorno sì e l'altro pure, che almeno così si poteva permettere qualche spiedino di capra ogni tanto, no? Che, avrebbe fatto male? Perché no? Non vuoi mica dirmi che una vergine sia meglio di una puttana? Perchè è chiaro che la storia avrebbe anche potuto essere invertita senza che ne venisse mutata la sostanza: Maria è pura dentro, è integra, è intatta, buona e sincera anche se batte. O magari era sposata da prima di concepire Gesù, era una brava ragazza anzichè essere una troia, ma scopava come tutti. E allora? Mica era necessario che fosse vergine no? Tutte ste menate sul sesso, accidenti! Fermo! Non venire a citarmi i Vangeli e la Bibbia. Ragioniamo: se sei Dio perfettissimo  mica ti fermerai alle soglie di un scopata, no?  Sesso sì, sesso no e sesso solo a certe condizioni. Questa è la Chiesa di Roma, la politica, la morale che si sono inventati per tenerci nell’ignoranza e nella paura, mica sei tu questo qui. Perché allora spiegami come mai tu, nella tua versione induista, indulgeresti nelle sembianze del pastrorello Shiva insieme a ninfe e fanciulle in boccio, concedendo i tuoi favori e l’incanto dei tuoi sensi in uno scambio di energia positiva che circola in continuazione e che rallegra tutti. Insomma, se  tu fossi  Dio, dovresti essere leggermente super partes rispetto a quello che ti dipingono, no? Mica verrai a raccontarmi che al mondo solo il 17% della popolazione (quella cattolica ) è nel giusto? Ti sembrerebbe un discorso da Dio questo? Secondo me, se tu esistessi davvero, ne avresti due coglioni così di sopportare tutto ciò che viene detto e fatto su questo pianeta, in tuo nome e in nome dell’uomo. Che ne dici? Ecco, io ti ho detto quello che penso, come se avessi sei anni. Continuo a non credere in te. Ho tutte le mie ragioni. Qualcuno ha parlato di segni. Se guardo alla mia vita dei passi ne ho sicuramente fatti. Grazie a me? Grazie a te? Grazie al caso,  alle occasioni, all’intelligenza, all’introspezione? Non lo so. Insomma, senti, io sono qui. Se hai qualcosa da dirmi fai pure. Io ascolto.P.S. Non farti venire in mente di manifestarti sotto forma di poledrgheist, di farmi tremare il letto,  di nascondermi le cose o di mettermi a soqquadro la casa, proprio adesso che deve essere in buone condizioni perché la si possa vendere. Mi faresti cagare sotto dalla paura. Inventati qualcos’altro di meno drammatico, se puoi.