Arrancame la vida!

Padre santissimo


A parte che non ho mai capito che cosa ci sarebbe di male a legalizzare l’eutanasia. Ognuno può scegliere di morire come vuole, almeno quello. L’ho sempre detto: secondo me la sofferenza non nobilita, non avvicina a nulla, non fa crescere, la sofferenza annienta, distrugge, fa male e basta. Se questo nostro  Paese non fosse una provincia del Vaticano va da sé che le cose sarebbero diverse. Ora ci si è pure messo il Padrone assoluto del mondo a fare il padre buono al posto di tutti. Se il padre di quella disgraziata di Eluana è un incapace, assassino e scriteriato, un essere immondo che vuole fare morire la figlia di fame e di sete, ora possiamo stare tutti tranquilli giacchè da ieri abbiamo tutti un padre altissimo e solerte che ci protegge come se fossimo tutti suoi figli! E chi se ne frega se per essere padri davvero bisogna mandare affunculo Presidente, Magistratura e Costituzione! L’importante è che ora tutti ci sentiamo amati davvero di un amore immenso e puro e reale e forte e potente. Mettiamo anche che io abbia un tumore. Che questo tumore cerchino di curarmelo., che forse ce la fanno, ma non si sa mai. Mettiamo che invece non me lo sappiano curare, che il tumore invada il mio corpo. Mettiamo per sfiga che io ( oltre a non potere lasciare nulla a Davide, né casa, né averi, né altro) dovessi pure soffrire le pene dell’inferno e poi restare in uno stato vegetativo  permanente per un tot. Mettiamo che per la stessa identica sfiga il tumore si fermi ( come Eluana potrebbe concepire e partorire un figlio,ammessa l’aberrazione che qualcuno facesse l’amore con lei adesso, per gli stessi oscuri motivi il mio tumore potrebbe arrestarsi, no? Arrestarsi ma lasciarmi in coma per sempre, magari con gli occhi aperti, il sondino nel naso e il catetere di sotto), mettiamo invece che il tumore si fermi e io guarisca, ma che per caso cada dalla bici, batta la testa, entri in rianimazione e là resti per sempre: mi spiegate perché dovrei continuare  a vivere una non vita? Vorrei che qualcuno potesse fare alla povera Eluana un’iniezione finale. Lo vorrei per me e lo vorrei per tutti. Perché ognuno può scegliere. Quello che trovo aberrante è che si cerchi d’imporre a tutti la visione religiosa, e nella fattispecie cattolica, della vita Lasciatela morire in pace.Epicuro diceva: “ Dio o vorrebbe eliminare il male ma non è in grado di farlo, o è in grado di farlo ma non vuole, o non vuole e non è in grado, o vuole ed è in grado. Nei primi tre casi Dio sarebbe, rispettivamente, impotente, malvagio o entrambe le cose. Non avrebbe nessuno, quindi, dei suoi tradizionali attributi. Se invece  accettiamo la quarta opzione non ci spieghiamo più la presenza del male nel mondo. Riflettete cattolici, riflettete. E Berlusconi? Lui sa riflettere fin troppo bene, a quanto pare.Il rimedio. Ivano Fossati