Arrancame la vida!

Santissimo clero ( e stanta stampa)


Ora, a me piacerebbe continuare sull’onda del cazzeggio test e affini, ma non ce la faccio. Lo so che magari non serve a nulla, ora poi che c’è la bella stagione, chi ne ha voglia di leggere cosa scrivo qui sopra? Comunque ne parlo lo stesso. Lo so che forse non tutti capite lo spagnolo, ma vi chiedo uno sforzo, in fondo non è poi così difficile. Leggete cosa scrive oggi il quotidiano per cui lavoro, El Pais.http://www.elpais.com/todo-sobre/persona/Antonio/Canizares/Llovera/3839/ Ecco, se avete letto e avete capito vi sarà chiara la posizione dell’arcivescovo Cañizares , prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ( ??) che ha dichiarato che  le violenze e gli abusi commessi nei collegi irlandesi  non sono nemmeno paragonabili con le vite distrutte dagli aborti. A parte l’idiozia intrinseca dell’affermazione, giacchè è evidente che le due cose non sono affatto paragonabili, stupisce la maniera così tipica della Chiesa Cattolica , il Male in persona, di depistare  il problema. Così come i cattolici non s’indignano quando il  loro capo veste Prada, quando la loro “Madre “ Chiesa evade l’ICI da decenni, spende milioni in pubblicità per l’8 per mille e versa alle opere di bene solo il 20% degli incassi miliardari, anzi nemmeno ci fanno caso e, se lo fanno, dicono di rispondere solo al loro Gesù, eludendo così ogni problema, stupisce, anzi, sgomenta, come la nostra stampa e la nostra televisione abbiano accuratamente evitato di scavare nei fatti irlandesi. Potere della Chiesa di Roma. Vergogna assoluta. E ancora più vergognoso è il fatto che la stessa Chiesa impedisca che si conoscano i nomi dei religiosi stupratori. Queste cose non deve dimenticarle nessuno, mai. Grandissimi  mostri. Un giorno sparirete anche voi con le fantasie mistiche con le quali imbambolate la gente E soprattutto sparirà il clero tutto, papa e CEI in testa. Quando la ragione avrà la meglio. E le persone, finalmente, smetteranno di avere paura e d'inventarsi la vita. Stop.