Dite quello che volete, ma a me la morte di quel poveraccio di Micheal Jackson ha fatto un certo effetto e un po' di tenerezza. Oddio, certo le sue scelte sono state alquanto discutibili, la sua mente e la sua psiche sicuramente in pappa, le sue stranezze per lo meno bizzarre, ma non posso dimenticare l’emozione che provai la prima volta che vidi Thriller. Ragazzi, per noi abituati a quei quattro fotogrammi mal montati che noi ci si ostinava a chiamare video-clip, negli anni ottanta, quello sì che era un capolavoro! Con una trama, un costrutto, e soprattutto con una fotografia stupenda, per non parlare degli effetti speciali, se si considera che fu girato nel 1982 e dai noi erano all’apice della carriera Gianni Morandi e Massimo Ranieri! E come ballava bene Micheal! Ricordate "Beat it"? Tutti noi abbiamo cercato di imitare i suoi passi almeno una volta nella vita. Bei tempi. Bei tempi anche quelli in cui lui era ancora un negretto. Chissà cosa avrà avuto in quella testa? Peccato. Forse è vero che nessuno può aiutare qualcuno, se questo qualcuno non vuole farsi aiutare.Tornando al Bel Paese, avete visto quella pubblicità edita dal Governo, e quindi pagata da tutti noi, dove, dopo una serie di immagini di improbabili salvataggi perigliosi da parte delle nostre Gloriose Forze dell’Ordine di viaggiatori assolutamente coglioni e teste di cazzo da mettersi a camminare ai bordi di campi minati, da passeggiare nel deserto del Sahara senza nemmeno una misera bottiglia di Rocchetta o di Uliveto, da fare turismo con tanto di ameno e comodo zainetto e Nikon compatta nei luoghi di guerra, si chiude con la voce rassicurante di una disgraziata che annuncia con slancio e zelo:” Meno male che esiste l’Unità di Crisi!”? E capirai! Perché è certo che è per queste minchiate che deve esistere un’Unità di Crisi governativa, si sa., e che cazzo! Bel modo di spendere i soldi.Per quel che riguarda il nano malefico invece, mi viene in mente, facendo due rapidi conti, che sono ormai 15 anni che ci scassa la minchia a tutti con la sua presenza e, soprattutto, con la sua porca ideologia. Non c’è da stupirsi che molti ventenni di oggi lo osannino, se si considera che hanno campato a pane ed edonismo da quando di anni ne avevano cinque. Infatti è incominciando dai piccoli che si forgia una nazione, altrochè.A prescindere dai puttan tours ( ognuno ha i propri vizi. Pare che Wiston Churcill si scolasse una bottiglia di whisky a sera, ma, insomma, si era in guerra e poi lui la guerra l’ha pure vinta, mica balle), ma, idee del cazzo a parte, mi spiegate dove trova quell’ometto l’energia e la forza di fare l’esimio statista, il capo di un partito, il Presidente del Consiglio, l’imprenditore, seguire bene o male il Milan, star dietro agli impegni di lavoro e a quelli di governo, volare all’Aquila, a Napoli, da Obama, ad Arcore, in Sardegna, a Bruxelles, buttare un’occhio alla famiglia, l'altro a Ghedini, dare un'occhiata ai filmini su e stesso che pare imponga ai suoi graditi ospiti, cantare con Apicella, promuovere bagasce in erba e per di più continuare ad essere vivo? Che magari faccia prima o poi la fine di Micheal Jackson?ecco, nel caso qualcuno avvesse perso Repubblicahttp://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-altre-dieci-domande-a-silvio-berlusconi/
Beat "it"
Dite quello che volete, ma a me la morte di quel poveraccio di Micheal Jackson ha fatto un certo effetto e un po' di tenerezza. Oddio, certo le sue scelte sono state alquanto discutibili, la sua mente e la sua psiche sicuramente in pappa, le sue stranezze per lo meno bizzarre, ma non posso dimenticare l’emozione che provai la prima volta che vidi Thriller. Ragazzi, per noi abituati a quei quattro fotogrammi mal montati che noi ci si ostinava a chiamare video-clip, negli anni ottanta, quello sì che era un capolavoro! Con una trama, un costrutto, e soprattutto con una fotografia stupenda, per non parlare degli effetti speciali, se si considera che fu girato nel 1982 e dai noi erano all’apice della carriera Gianni Morandi e Massimo Ranieri! E come ballava bene Micheal! Ricordate "Beat it"? Tutti noi abbiamo cercato di imitare i suoi passi almeno una volta nella vita. Bei tempi. Bei tempi anche quelli in cui lui era ancora un negretto. Chissà cosa avrà avuto in quella testa? Peccato. Forse è vero che nessuno può aiutare qualcuno, se questo qualcuno non vuole farsi aiutare.Tornando al Bel Paese, avete visto quella pubblicità edita dal Governo, e quindi pagata da tutti noi, dove, dopo una serie di immagini di improbabili salvataggi perigliosi da parte delle nostre Gloriose Forze dell’Ordine di viaggiatori assolutamente coglioni e teste di cazzo da mettersi a camminare ai bordi di campi minati, da passeggiare nel deserto del Sahara senza nemmeno una misera bottiglia di Rocchetta o di Uliveto, da fare turismo con tanto di ameno e comodo zainetto e Nikon compatta nei luoghi di guerra, si chiude con la voce rassicurante di una disgraziata che annuncia con slancio e zelo:” Meno male che esiste l’Unità di Crisi!”? E capirai! Perché è certo che è per queste minchiate che deve esistere un’Unità di Crisi governativa, si sa., e che cazzo! Bel modo di spendere i soldi.Per quel che riguarda il nano malefico invece, mi viene in mente, facendo due rapidi conti, che sono ormai 15 anni che ci scassa la minchia a tutti con la sua presenza e, soprattutto, con la sua porca ideologia. Non c’è da stupirsi che molti ventenni di oggi lo osannino, se si considera che hanno campato a pane ed edonismo da quando di anni ne avevano cinque. Infatti è incominciando dai piccoli che si forgia una nazione, altrochè.A prescindere dai puttan tours ( ognuno ha i propri vizi. Pare che Wiston Churcill si scolasse una bottiglia di whisky a sera, ma, insomma, si era in guerra e poi lui la guerra l’ha pure vinta, mica balle), ma, idee del cazzo a parte, mi spiegate dove trova quell’ometto l’energia e la forza di fare l’esimio statista, il capo di un partito, il Presidente del Consiglio, l’imprenditore, seguire bene o male il Milan, star dietro agli impegni di lavoro e a quelli di governo, volare all’Aquila, a Napoli, da Obama, ad Arcore, in Sardegna, a Bruxelles, buttare un’occhio alla famiglia, l'altro a Ghedini, dare un'occhiata ai filmini su e stesso che pare imponga ai suoi graditi ospiti, cantare con Apicella, promuovere bagasce in erba e per di più continuare ad essere vivo? Che magari faccia prima o poi la fine di Micheal Jackson?ecco, nel caso qualcuno avvesse perso Repubblicahttp://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-altre-dieci-domande-a-silvio-berlusconi/