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filosofia,freud tesina il viaggio


Viaggio nella mente umana Anche frued compie il viaggio....un viaggio nella mente umana. Con la sua meta, i suoi bivi, le sue strade.Si tratta di una corsa dritto verso l'inconscio dell'uomo,senza troppe fermate, dritto a scoprire cos'è veramente un uomo. Es se,Super-Io, Ego, 3 dimensioni ma un uomo solo, una sola mente che si divide. La prima, il calderone dei ribollenti impulsi, l'Esse è l'estro, la passione, l'irrazionalità, è il mondo dionisiaco al di là del bene e del male. il Super-Io è la coscienza morale, racchiude tutti i limiti e le regole imposte all'uomo sin dall'infanzia, è il mondo apollineo, la razionalità, è l'ordine nella psiche. Il terzo, l'Ego, ciò che fa da tramite tra le altre due dimensioni, da ago della bilancia, il giusto mezzo tra caos e ordine .il viaggio si fa complicato in quanto si fa mezzo di una ricerca alla base di un iceberg la cui punta ,unica cosa a noi visibile,è il conscio o comunque il poco che riusiamo a capire o almeno percepire. Freud per arrivare a scoprire la psicanalisi lavorò tanti anni su dei malati, e dedusse che la differenze fra il malato ed il sano è un fatto di quantità di istinti, il sano riesce a mantenere l'equilibrio fra esse, io, e Super-io. La psicanalisi è essenzialmente un metodo di cura contro le nevrosi, il malato fa un compromesso con il medico, per poter essere guarito, questo deve assolutamente lasciarsi andare per sciogliere le resistenze dell' Io e far emergere l'inconscio, questi sono in perenne lotta, solo con l'emergere dell'inconscio il malato può guarire. Il momento in cui il malato molla le forze mentali viene chiamato "transfert" , poi si ha la "rimozione" in cui l'Io del malato crolla e vengono esternati gli istinti nella "abreazione". Tutti in carrozza,che il viaggio abbia inizio...il mezzo che Freud utilizza è l'ipnosi. ipnotizzando l'uomo, addormenta solo la sua parte conscia e da questo momento si addentra nei meandri di quel cervello, ridiscende la punta dell'iceberg e cammina cammina supera nervi e sinapsi, e cammina per arrivare dritto lì, dritto all'inconscio di quella fobia assurda, quasi impercettibile ma vitale, dritto all'inconscio di quella donna con la paura dell'acqua, dritto all inconscio... così che poi Anna non ha più paura di quel cane. Ma l'ipnosi è spesso troppo poco efficace e così elabora un nuovo metodo,un nuovo mezzo, meno forzato,, ma che di certo induce ad abbandonarsi completamente... ...le libere associazioni, di idee, di parole, di fotogrammi e piccole immagini che all'apparenza sembrerebbero isolate, probabilmente artificiali, ma in una realtà diversa sono come anelli che girano attorno ad uno stesso campo gravitazionale. Il sole in questo caso è il fotogramma rimosso, un sole eclissato, verso cui tendono irresistibilmente ed "inconsciamente" pensieri di quell'uomo con improbabili malattie. il paziente si rilassa e si abbandona a quel flusso centripeto di fotogrammi parlati, trasferendo le sue emozioni sull'analista, vedendolo come una persona capace di parlare del suo passato. ... Freud vige dall'alto su quell'uomo che si abbandona, si rilassa... ...le sue strane parole sono associazioni di lettere che noi al di fuori sentiremo astratte... ...si abbandona, si rilassa, si addormenta... ...i suoi occhi, piccoli punti veloci, vedono cose che noi al di fuori capiremo a tratti... ...dopo l'ipnosi Freud trova una strada attraverso i sogni, quei sogni che non ci danno tregua. quello che noi vediamo sono solo false immagini confuse che ci lasciano uno spiraglio nel loro contenuto più vero, quello che noi vediamo nei sogni sono come desideri che non possiamo accettare o forse non possiamo vedere perché li abbiamo rimossi... però dietro questo si nasconde qualcosa ed è la verità di quei desideri latenti, e reali nel sogno... che paradosso! una realtà in un sogno come può vivere? e invece eccola lì che si nasconde bene, viscida e sinuosa si nasconde davvero bene. Sogni E i sogni sono un viaggio, o meglio portano ad un viaggio in realtà sono una via, una via regia che porta alla conoscenza dell'inconscio nella vita psichica. nell'interpretazione dei sogni Egli ha detto che nel sogno c'è un contenuto onirico, proprio del sogno, e un contenuto latente, generato dall'inconscio. L'Io nel sogno si allenta, ma non sproporzionatamente tanto da fare emergere l'esse, si accede all'inconscio, tendiamo a trasferire un oggetto su un altro corpo. Lo psicanalista ebreo, ha anche analizzato i vari stadi della sessualità, dividendoli in quattro fasi : la prima è quella orale, il bambino prova piacere ad allattare dal capezzolo della madre, la seconda è quella sadico-anale, il bambino prova piacere nell'escrezione delle proprie feci, la terza è quella fallica, in cui l'adolescente pratica autoerotismo (masturbazione), la quarta ed ultima fase è quella genitale, in cui l'uomo ha dei rapporti sessuali con il sesso opposto. Freud afferma che si è normali per convenzione, in queste fasi, afferma lo psicanalista, si possono avere parecchi traumi o complessi, come i complessi di Edipo ed Elettra; questi si fanno alla mitologia greca, Edipo uccise il padre per l'amore per la madre, al contrario fece Elettra. L'essere omosessuale è dovuto al fatto che nella fase fallica si pensa al proprio sesso. Il feticismo invece colpisce il bambino che non convincendosi che la donna è senza pene, vede peni da per tutto. Freud divide la psicologia in tre parti : dinamica, Thanatos ed Eros (libidine e natura inorganica), economica (piacere e dispiacere), topica (esse, io e Super-io) Freud è il viandante che ripercorre a ritroso un processo di traslazione di una realtà nascosta in un sogno visibile al fine di arrivare ad una meta: cogliere i messaggi segreti dell'Es. Solo adesso il viaggio di Freud ha un senso: è un viaggio fatto da seduto, senza muovere un niente, un viaggio che però ha una grande importanza, un viaggio che fa bene a qualcuno. Solo adesso Freud capisce del viaggio e di quel mare di strade di quelle boe che segnalano un continente sommerso con le sue fosse e le cime invisibili di un iceberg come una mente e di una mente piena di tre dimensioni. L'importanza del viaggio... e scoprire quanto poi l'uomo abbia bisogno di guardarsi dentro, di viaggiarsi, di sognare il vero nascosto dietro il falso, ma soprattutto di conoscersi e rivelarsi la propria dimensione, riflesso costante e biunivoco della vita.