fasce marginali

Post N° 1


passami la KAPPA e lasciami sentire LOCO.gli sbalzi di temperatura corporea giocano brutti scherzi, ipotermia,disidratazione,allucinazioni motorie. La pista assomiglia a una trail di fame e glamour:poca cosa, marmocchi di Leuven,hooligans in lycra di Liegi,pupille che stanno sulla capocchia di uno spillo, è tutto un kraft di pose e indecisi sbilenchi, i bassi comprimono le budella e la testa diventa un croissant. fuori da questo hangar c'è la campagna:kilometri e kilometri di stallatico,pascoli ad ondate spesse. potrebbero atterrare gli U.F.O. e nessuno solleverebbe obiezioni, potrebbe sollevarsi la superficie del suolo e lasciar far capolino ridicole talpe con la felpa di organza. Paco ha un ghigno da star in riabilitazione chimica. è il "SENTIMIENTO" non lo assapori Joe?potrebbe atterrare anche Dio e gli passerei un euro, potrebbero federarsi le persone buone e mi farei da parte. non capisco più se i momenti belli sono un imbroglio o se anche domani avrò da accendermi il fuoco con le parole e le occhiaie1) Castello Di Godego(Treviso).22 aprile 2027 Hanno caricato tutte le salmerie. il Raggruppamento AntiSociale, I Teppisti Colti, le Fasce Marginali,gli Esuberi e tutta la genìa della galassia Protagonista compresi gli Anarchici Individualisti di Stirner si sono organizzati intorno all'accampamento di Almeria e di tutti gli altri scozzesi. Piove. Fra tre quarti d'ora investiremo Treviso non lasciandone nemmeno un mattone non scheggiato, la città verrò spianata e vi cresceranno edera, rampicanti vari e funghi della zocca. Paulus mi interroga senza parlare, Io mi gratto la testa. Le Camicie Verdi sono scappate come topi rincorsi dagli sterminatori, qui c'è poco da compiangere, si prende una via e la si percorre fino alla fine, lungo la strada si lasciano schegge di vetro, case sbilenche, macchie di fenormoni e litri di adrenalina. tutti sono tirati come ad una festa campagnola, c'è chi sfoggia il cappello a tre quarti, chi il berrettino dei Raiders, è uno staminale orgiastico, un fondamento divelto, quando hai cominciato a lasciare le punzecchiature morali da una parte puoi solo andare diritto e frantumare ogni subumano si frapponga fra te e i petali della rivoluzione, l'alloro dell'incoronazione egualitaria, la cosiddetta Fiaccola Dell'Anarchia.A lato della strada ci sono ancora cadaveri e tracce di lusso spaccate in pochi istanti, le poche luci di Vedelago ci tracciano il cammino e noi abbiamo mani fasciate di amianto, tutta la giornata è trascorsa a lucidarsi i bicipiti e ad assaporarsi le papille fungiformi mentre le comunicazioni ci dicono che la città è una vergine nuda distesa ai nosti stivali. qualcosa mi dice che preferirei farne a meno. Paulus mi dice che "quando hai cominciato a lasciare le punzecchiature morali da una parte puoi solo andare diritto e frantumare ogni subumano si frapponga fra te e i petali della rivoluzione", sorrido. Chi semina raccoglie, e mentre le nebbie si levano come lamine di metallo grigio sopra la campagna bloccata ripenso al mastice della vita chiamato distruzione, mi torna Marta in mente, e penso quanto sono cambiato. mi sono trasformato in un lupo trattenendo l'aria da franco tiratore in licenza dentro un bistrot di Rue Championnet, sorriso svagato, piglio farlocco, mascalzonaggini a tracolla, casual stinti. Sono un oplita o un criceto?  da questo pomeriggio ci sono cose che mi saranno più chiare.
Istrana poi via Castellana poi via Postumia finchè incontriamo un timido sbarramento verso le Case Semenzini, trenta minuti e passiamo oltre. Heist mi lancia una lattina di minox compresso, vedo sfilare una teoria di sbattipalle,nessuno dà più peso agli indottrinamenti, siamo un tonfo di rullante,la stessa felpata indifferenza del gatto quando,completamente rapito, ha l'uccellino a portata di grinfie ma rimane scolpito nella  fissità propria della gemma, sbucata a primavera. Sentiamo l'aria farsi una scorrazzata nelle vene, le arterie fiorire. all'entrata di San Giuseppe non c'è già più anima viva, così devastiamo tutto. L'impressione è che non dobbiamo lasciare integra nemmeno una cabina del telefono e così facciamo. Vedo gente che ha dei nomi e sa già dove andare, li tirano fuori, li ammazzano in strada, Leghisti di un certo peso. Noi affondiamo longitudinalmente la città, sfociamo sul fiume Botteniga. so che EMME sta incombendo col Raggruppamento AntiSociale su per tutta Via Cairoli e lo aspettiamo per quando avrà devastato via Bixio. La sera è tutto uno sgrillare, pare incredibile così fuori stagione. il fuoco s'è calato e viale Jacopo Tasso è tutto colmo di piccole fiamme fatue, cammino un pò fino alla Riviera Santa Margherita, sento la pioggia restìa a scendere e le ultime case crepitare come uno schioccare di bolle. secche placente bucate all'orlo di una dello Loro Capitali morali. è stato un colpo famelico e valeva la pena di andare avanti, come la varrà domani. Intanto si carbonizza il tessuto urbano e qualche moncherino di una quotidianità sfracellata ancora pencola ai rimasugli delle contrafforti esterni delle mura. Pace e Pane mi grida Heist.