la grafite si riduce a strappo di grotta e qui produci pensieri instabiliconoscendo il passatole folle popolavano discese su una parte del cliviodall'altro affondavano nel lago tenendosi a palafittegli studiosi mi schivanoun garage per anonimi è il gomitolo di cunicolibestie, machete, languore plastico e un occhio solo, magicole quattro ed è già ora di scavare, conchigliemarosi fossili, poeti dalla dentatura forte mentre la Città annaspainondazione dai canali occidentali e le precauzioni solubilivedo cozzare maggio e rancore, non muore bene la nostra CiviltàGucciun martello di selce sull'approdo che schianta i contraffortibarbe accese, sguardi d'orca mi inarco in una spiraleil trasporto dalla periferia ghoul è sovraccarico di mostrisi spannano continenti e crepitano chiesequi un filo d'erba è un plettro remote marineda un partigiano di megaliti ho assorbito storiee sepolto slides