Ziggy Stardust

cristiano è tornato!


15/01/08 - La sala stampa dello Stadio Tardini, esaurita in ogni ordine di posto da giornalisti e tifosi, ha accolto questa sera Cristiano Lucarelli, per la sua presentazione ufficiale. Per primo ha preso la parola il Presidente Tommaso Ghirardi: “Sono fortemente emozionato e contento che Cristiano abbia scelto la nostra Società e che sia voluto tornare in Italia scegliendo Parma. Credo di aver fatto un grande colpo: é un giocatore importante che viene qui dove sicuramente darà un contributo importantissimo”.  Cristiano è stato acquistato a titolo definitivo dal Parma FC e ha firmato un contratto fino al giugno 2011.Le prime parole di Cristiano: “Il Presidente, sbaragliando la concorrenza, è arrivato, ha fatto l’assegno e se n’è andato, ma quello che mi ha colpito di più è stato il progetto che mi è stato proposto da lui: fino ad oggi non avevo in mente l’idea di cosa fosse un progetto, e in questi giorni sono riuscito a capire che un conto è dire la parola progetto, un altro conto è cercare di metterlo in pratica davvero. Senza voler sminuire il sacrificio economico che ha fatto il Parma, devo dire che la tentazione economica era da altre parti, e lo dico conoscendo il grande sforzo che ha fatto il Presidente. Però questo deve essere un grande vanto per questa società, perché se nella mia decisione è venuto meno il lato economico e ha prevalso il progetto e le prospettive di questa società, penso che i dirigenti debbano essere assolutamente orgogliosi. Questa scelta è stata fatta con la testa, perché ritenevo che questa fosse la scelta professionale migliore. Parto dai ringraziamenti, perché credo sia doveroso: a questa società che sinceramente dai primi di dicembre ha cominciato a martellarmi nel vero senso della parola, ad inviarmi messaggi in co
ntinuazione, sms, telefonate, di tutto di più. Non è che ci sia voluto tantissimo a decidere, visto che il corteggiamento è stato cosi pressante: nonostante ci fossero tantissime società pronte ad ingaggiarmi sia in Italia che all’estero, come ha detto il presidente, quello che mi ha colpito di più è stato il progetto che mi è stato proposto. La cosa determinante è stata il fatto che il Parma mi abbia acquistato da subito a titolo definitivo, senza passare da prestiti con eventuali riscatti da decidere a giugno, e mi ha fatto un contratto di tre anni e mezzo. Da qui la dimostrazione che volevano veramente Lucarelli, e che erano disposti a dei sacrifici economici, in particolar modo nei confronti degli ucraini. Questo ritardo che c’è stato è dovuto proprio a questo: il presidente sbaragliando la concorrenza è arrivato, ha fatto l’assegno e se n’è andato. Anche dall’altra parte lo Shaktar ha avuto la soddisfazione di poter trattare con una società che in poco tempo ha chiuso l’operazione. Voglio ringraziare tutti perché mi viene data una grandissima possibilità dal punto di vista
professionale, perché Parma è una piazza che fino a poco tempo fa ha avuto la possibilità e il blasone di poter schierare un certo tipo di giocatori. Non voglio creare delle aspettative, ma il Presidente, da quello che mi ha detto, vorrebbe riavvicinarsi a quel Parma lì. E’ stato molto semplice dire di sì…” – Il presidente Ghirardi interrompe Cristiano dicendo: ““Si è sbilanciato un po’…” Poi, riecco il Cristiano che tutti conosciamo: “Devo mettergli un po’ di pressione fin da subito, come è nelle mie migliori tradizioni. Per far fare una squadra forte devo litigare con i presidenti. A parte gli scherzi, credo che a Parma non ci saranno problemi, almeno per quello che mi è stato detto, ho molta fiducia nei suoi confronti e credo di aver fatto la scelta giusta.Al di là di oggi, che siamo tutti in armonia, tutti felici, da domani ci metteremo la tuta e cominceremo a sudare, perché c’è una salvezza da raggiungere con i denti, lottando fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata di campionato, anche se qualcuno, in maniera furba, dice che potremo lottare per altri obiettivi: non crediamoci, perché questi sono tranelli.Sappiamo, per quest’anno, quali sono i nostri obiettivi, quindi remiamo tutti dalla stessa parte per poterli raggiungere al più presto possibile.”