CON IL FREDDO DI QUESTI GIORNI, QUESTAMINESTRA E' PARTICOLARMENTE BUONA.PROCURATEVI LE LENTICCHIE DI SANTO STEFANODI SESSANIO (AQUILA) SAPORITE E MOLTO PICCOLEE DI COLORE PIU' SCURO RISPETTO ALLE ALTRE.
Ingredienti x 4 persone: 400gr. di lenticchie secche,olio d'oliva, 1 spicchio d'aglio, sale, pomodoro, lauro.Procedimento: mettere ad ammorbidire le lenticchie in abbondante acqua tiepida e lasciarvele per tutta una notte, togliere quelle che saranno venute a galla, scolare le altre e versarle in una pentola di coccio, coprirle con due litri scarsi d'acqua e fare cuocere le lenticchie a fuoco moderato ( mi raccomando non salare i legumi prima che siano cotti, perchè altrimentiinduriscono), aggiungere tre foglie di lauro x il sapore.Nel frattempo che le lenticchie cuociono, preparate i "tajarille". Impastare 500 gr. di farina con acqua a sufficienza e un pizzico abbondante di sale, fino ad ottenere un impastomorbido e consistente , tirare la sfoglia e tagliarla in modo da ottenere tanti bastoncini lunghi 3 cm. i cosìdetti "tajarille".Quando le lenticchie saranno cotte, prendere una pento=la di coccio, versarvi un pò di olio, l'aglio intero (che poi andrete a togliere) un peperoncino, fate soffriggere e aggiungete 400 gr. di pomodoro passato o a pezzetti (secondo il vs/ gradimento).Dopo 5 minuti versare nella pentola le lenticchie con un pò della loro acqua di cottura, salare, portare a bollore, e dopo 15 minuti aggiungere i "tajarille" a cuiavrete tolto tutta la farina eccedente con un passino,a cottura ultimata, togliere dal fuoco ed attendere qualche minuto prima di servire in tavola, direttamente con la pentola di coccio.