SAPORI D'ABRUZZO

POLENTA ALL' ABRUZZESE


La polenta costituisce un piatto tipicamente invernalee specialmente quella sulla "spianatora" serve a tener vivo una specie di rito familiare che concede al tipicopiatto di civiltà contadina il compito di fare da cataliz=zatore ed infonde....calore ai commensali.La sera, poi, come cena, la polenta rimasta veniva affettata e fritta in padella.
Ingredienti: farina di granoturco, sale, un buon ragù fatto con le salcicce di maiale e costatine. 
Procedimento: mettere sul fuoco, il paiolo con acqua salata. Appena l'acqua accenna a bollire, quando cioè si dice che l'acqua è "'ncotta e canta", far cadere con la mano sinistra la farina di granoturco, a pioggia, mentre con la destra si comincia a mescolare.Per la buona riuscita della polenta è necessario mescolare continuamente con l'apposito bastone di legno, per evitare che si formino grumi e che lapolenta si attacchi alle pareti del paiolo.Quando la massa gialla avrà la giusta consistenzache può variare a seconda del gusto, di solito dopo40 minuti circa, versarla sul piano pulito della "spianatora" cioè la tavola dove ammassiamo la pasta all'uovo.Spianarla con un mestolo di legno e condirla con un buon ragù e con abbondante pecorino grattugiato.Prima di cominciare a mangiare, è consuetudine, nella nostra regione, che ogni commensale disegni sulla polenta i "confini " della sua porzione.Per il ragù, far rosolare uno spezzatino di costatinedi maiale e salcicce in un soffritto di pancetta, cipolla, sedano, carota, tutto tritato finemente,aggiungere un pezzetto di peperoncino, salare e bagnare con vino bianco secco.Quando il vino sarà evaporato, aggiungere il pomo=doro pelato e passato e lasciare cuocere il tutto lentamente. Di solito le dosi x un litro di acqua ci voglionogr. 300 di farina di granoturco.