Il commissario di governo, Andrea Cozzolino,ha già firmato le prime ordinanze. Sono partite le notifiche agli allevatori. Gli abbattimenti cominceranno lunedì prossimo e andranno avantinelle prossime settimane: la task force dellastruttura commissariale ha deciso di concentrarein 70 giorni il piano regionale contro la brucellosi bufalina dalla provincia di Terra di Lavoro, che prevede l'eliminazione dei 17 mila capi risultati sieropositivi ai controlli. Per rispettare i tempi, sono stati individuati sulterritorio regionale 5 o 6 macelli in possesso di tutte le autorizzazioni di legge. Il trasporto è a cura del commissariato,i Nas e i veterinari delle Asl e dell'Istituto zooprofilattico di Portici vigileranno su tutte le fasi degli abbattimenti. Tra i macelli prescelti, ce ne sono un paio in grado di effettuare anche 250 abbattimenti al giorno. Il programma di profilassi finanziato dal Governo con 66 milioni di euro contempla: la vaccinazione obbligatoria con l'Rb 51 (per i capi tra i 6 e i 9 mesi); il controllo delle movimentazioni; l'identificazione elettronica e la verificacostante della corretta iscrizione nella banca dati nazionale di tutte le aziende e di tutti i capi censiti (176.759), con l'indicazione dello stato sanitario; e il controllo annuale degli allevamenti. Il commissario ha la facoltà di corrispondere indennizzi agli allevatorianche per gli obblighi di quarantena ele difficoltà di ripopolamento,e dipromuovere l'adozione dei «provvedimenti di sospensione,riduzione o rinvio dei contributi previdenziali e delle rate dei mutui agrari o crediti connessi allo svolgimento dell'attività ». Nel 2007 erano stati già abbattuti, in maniera discontinua, 5 mila capi. 9 Maggio 2008 Corriere della Sera