Il Viaggiatore

Una giornata torrida al lago...


Oggi è stata una di quelle giornate come si suol diredi caldo africano...una giornata da girone dantesco, un caldo infernaleda liquefarsi lentamente e inesorabilmente come catramesotto il sole più torrido della stagione.l'ombra delle grandi  e secolari piante del grande parco,appena, appena riusciva a mitigare l'afa che saliva ad ondate.Centinaia di persone (più che altro ragazzi e bambini),cercavano refrigerio nelle limpide acque del lago.Altre centinaie di persone (più che altro adulti e anziani)sonnechiando  cercavano nell'ombra degli alberi quella frescura, che si faceva desiderare  come oasi nel deserto.Era come osservare due mondi diversi e complementari,divisi da una stretta striscia di ghiaia fine, che fungeva da terra dinessuno, dove si incontravano buttandosi appena un'occhiata chi usciva dall'acqua per entrare all'ombra del parco e chi usciva dall'ombra del parco per entrare nell'acqua.Da una parte nell'acqua giochi, scherzi, schiamazzi, tuffi e tutta quella frenesia che prende chi si fa il bagno,dall'altra invece silenzio, gente che dormiva di grosso, altri chesonnecchiavano cercando la posizione per riuscire a dormire,altri ancora che giocavano a carte, ma con l'indolenza e la svogliatezza di chi vorrebbe fare ben altro. Questa divisione in due mondi divdersi è durata lo spazio,che è intercorso dal dopo pranzo (al cestino) fino verso le ore16 del pomeriggio, dopo tale periodo piano, piano mentreil sole scendeva lentamente verso il profilo di splendide vetti,diminuendo cosi la sua infuocata morsa...ecco che questi due mondi come un tacito accordo,si sono riversati l'uno nell'altro ritornando allo stato consuetodel vivere.forse è stata una mia sensazione ma in quelle poche ore mi èdavvero sembrato che la stessa gente vivesse in due mondi e due modi diversi.BY....Anto