Il Viaggiatore

Ricordi...


 Ricordi.... Ricordi del quel piccolo borgo di campagna, abbarbicato sulla collina dove sono nato.Ricordi di quelle sere d’estate,dopo una giornata di duro lavoro,riuniti nell’aia al limitare del borgo, intorno agli anziani a sentire storie di vita e fantastici racconti di cavalieri, dame e draghi alati.Mentre all’orizzonte, la grande stella del giorno moriva, le ombre della sera piano- piano, salivano come brezza in un campo di grano.Intanto nel fondo della valle, il grande fiume scorreva lento e sinuosofra i pioppi e querce antiche, come un nastro d’argento sotto la madre luna.Si stava ore e ore ad ascoltare, storie fra le braccia di madri premurose, o accoccolati sulle ginocchia di padri affettuosi.Intanto le ombre della notte, sopraggiungevano con il caldo dolciastro odore del fieno,e con il buio arrivavano, danzanti fiammelle di lucciole in amore, accompagnate dal canto dei grilli.Ci si addormentava fra braccia dei genitori,sognando di draghi ed eroi.By....Anto