….Con un lieve fruscio Lady Rose si ritrovò seduta a terra, davanti gli si apriva un panorama strano, dorato e grigio, con un sole che assomigliava ad un soldo d'oro, presa da un attacco di paura si girò desiderando tornare indietro ma c'era solo la finestra di tela, con lo squarcio che dava su un infinito abisso di ombre nere.Oh Richard quanto dovrò pagare questo mio amore!!! esclamò...voltandosi di nuovo verso il lungo ponte di legno che univa due sponde, su un fiume dai riflessi d'oro e acciaio che scorreva veloce... li in fondo in mezzo al cammino si intravvedeva una piccola figura opalescente.Facendosi coraggio con la preghiera alla dea dell'oscuro cammino, e stringendo forte l'elsa della piccola spada che portava si incamminò.Il cuore gli batteva a più non posso, il terrore gli metteva addosso brividi di freddo pungente nonostante fosse estate, più si avvicinava più quella figura si ingrandiva, più quella figura si ingrandiva più diventava terrificante.In quel caos di emozioni una voce gli giunse chiara dal suo cuore, era la voce della sua vecchia balia che gli diceva: -Oh Rose mia piccola dolce Rose- l'amore tutto può, l'amore tutto vince - cosi rinfrancatosi riprese il cammino a buon andatura, ormai quella figura si mostrava in tutta la sua orrenda statura, un gigante nero con squame di duro acciaio, con occhi che sfavillavano di fuoco, con una lunga e gigantesca clava in mano che era almeno due volta la sua persona, egli stava fisso al centro del ponte e volteggiava come se fosse stato inchiodato con i piedi nel legno, guardava Lady Rose con un ghigno feroce e ripeteva come litania:da qui non passerai se amore non dimostrerai-con il cuore che gli strappava il petto Lady Rose era sul punto di rinunciare e abbandonare tutto quando senti ancora la voce della sua vecchia balia:-Oh Rose mia piccola dolce Rose- l'amore tutto può, l'amore tutto vince - allora raccolse il restante coraggio, sfodero la corta spada e con il nome del suo amato gridato a tutta voce chiuse gli occhi e si slancio verso quel mostro.-PUFF- si ritrovò con la faccia per terra sul quel duro legno, del mostro più niente sparito come nebbia al sole, il sole!! anche quello stava cambiando di un colore più naturale,mentre era persa col pensiero in questo arcano mistero, una mano delicatamente la prese dai fianchi, facendola sobbalzare e l'aiutò a rialzarsi, Grazie disse alzando gli occhi... e la felicità esplose in tutto il suo essere.Richard sei tu mio grande amore sei proprio tu?si amore mio, il tuo immenso amore ha vinto ogni avversità -la strinse fra le braccia e la baciò, poi si presero per mano e andarono incontro alla loro felicità nel tramonto del sole....Una luce abbagliante sveglio Riccardo dal suo tormentato sogno, si riparò con le mani per un attimo accecato dal terrore... ancora quel strano sogno di mondi alieniforse ho veramente esagerato ieri sera pensò.Poi si accorse che era una sottile lama di sole nascente che trapelava dalla finestra aperta e batteva proprio sul cuscino all'altezza degli occhi dove erano poco prima,si alzò dal letto con una strana sensazione, non riuscendo a capire cosa fosse, poi senti uno strano odore annuso l'aria tirando su col naso come un cane in cerca della sua preda, e senti un odore di rose...Rose? -è da dove viene?si chiese girando lo sguardo intorno, si accorseche proveniva proprio dal letto, con un certo timore si avvicino e vide che vicino a lui nel letto c'erano come appena accennati i contorni di un corpo, e da li proveniva quel delicato profumo.In che strano sogno sono incappato, ma è stato un sogno?Vuoi vedere che il mio amore e venuta qui ed io ero talmente fatto che non mi sono neanche accorto?Cosi facendo cominciò a correre per le stanze e chiamare -Amore sei qui ma non trovo risposta.Allora preso da un spasmodico desiderio prese il telefonino e la chiamò,doveva assolutamente vederla e chiederle perdono, non poteva perderla per le sue manie e stravaganze, in quel momento una voce che non conosceva gli pulsava dolcemente nella mente ripetendogli:-Riccardo l'amore tutto può, l'amore tutto vince -con il cuore in tumulto e la paura che fosse ormai tardi per rimediarechiamò...Drin...Driiindai amore rispondi...Driiin... Driiiinnti prego amore rispondi...Driiiiiinnn..... Driiiiinnn Driiiinnnnma niente sfiduciato aveva quasi perso le speranze...ma la voce dolcemente continuava: -Riccardo l'amore tutto può, l'amore tutto vince -Driiinnn....DriiiinnnnCiao Riccardo Amore mio-quasi svenne per la gioia,Ciao Rosa Amore mio aspettami...che da te presto io sarò -si vesti prese la macchina e si avvio nel sole nascente verso il suo infinito amore.FINE By...Anto