Schifata.Ci sono giorni come questi in cui la gente mi rende davvero così...Schifata.Ci sono momenti in cui preferirei che gli occhi mi si chiudessero da soli e che non mi permettessero la vista di questa superficialità che anima il nostro vivere.La scuola.cavolo si, la scuola.Giorno per giorno mi illustra una società che non vorrei, mi sbatte in faccia verità ben discutibili frastornate da pensieri materialisti che non posso e non voglio condividere.... Tante parole, tante belle parole ..Lecchini, perbenisti, incapaci di esprimere opinioni, incapaci di esser noi stessi, di urlare a voce alta ciò che siamo e cosa vogliamo...Questo siamo noi.Ragazzi del 2006...SEnza sogni comuni, senza prospettive univoche, senza gioie nè dolori...figli della tecnologia, di DeG e che più???Cos'é che conta?Il senso delle nostre vite?Eccolo: una gara a chi ha di più.Jeans firmati, cellulari ultimo modello, macchine decapottabili e non...Puoi esser un idiota nel vero senso della parola ed esser stimato contemporaneamente dal mondo intero...cosa ti concede la stima degli altri? sEmplice come risposta: basta una firma in più.E non ditemi che non è così.Facciamo schifo, raga.E' questa la verità...MI sento diversa...non omologata...piena di sogni, di ideali che nessuno condivide perchè per nessuno esistono più...Ragazzi pietosi...che non sanno esser se stessi, che rinunciano alle loro idee per piacere a qualke cretino di turno...ancor più pietoso di loro. Ne conosco di gente così... che darebbe di tutto pur di entrare in quell'elite di persone di plastica. La cosa più assurda è che il tutto è vissuto passivamente e quegli ideali vengono sopravvalutati come solo e unico mezzo per ottenere la felicità...Apparenze.Un oceano di apparenze, di maschere che indossiamo giornalmente per rincorrere felicità materiali.Siamo figli degli errori d una società che liberamente ha scelto di "AVERE" e nn più di "ESSERE".L'"essere"..ecco cosa ci manca.Cosa ci ha reso così? Cosa ci ha portato al non credere più a nulla intensamente?E' finito il tempo delle svisceranti e invane lotte per la conquista di un sogno... è finito il tempo in cui si combatteva per la realizzazione di un proggetto che avrebbe unito internamente il mondo intero, disegnando il profilo di un qualcosa che avrebbe portato il nome di "sentimento" e che ci avrebbe reso migliori.Che tempo è questo?Tempo dell'egoismo, della prepotenza, della sottomissione del più debole, delle differenze sociali, del materialismo, dell'avere e del non essere...e non posso non essere spaventata, non posso non aver paura del futuro...del posto in cui le nostre "non convinzioni" ci conduranno...Che adulti saremo?Quali insegnamenti sapremo dare ai nostri figli...????Ci lamentiamo degli adulti di oggi...sapremo essere migliori?...non posso accettare questo presente...non posso accettare lo sguardo vuoto di chi crede di essere giusto...Non me ne sto ferma e zitta....ho il coraggio di essere me stessa, il dono di sentire e percepire il mondo in maniera idealista...Io sogno...continuo a sognare , da sola ma non importa...E' una lotta che forse perderò...ma almeno potrò dire di averla vissuta fino all'ultimo, di non aver mai rinunciato alle mie idee, di aver creduto e giudicato sempre le persone non da una firma messa a caso sul sedere...Non siamo oggetti, manichini vuoti e insignificanti... sn sempre stata dell'opinione che le vere rivoluzioni, i veri cambiamenti nella storia sono stati attuati da una minoranza d persone...io non potrò mai far parte della maggioranza...e resterò a combattere contro questa superficialità...