cingomma

.


DOVERE DI CRONACASi parla tanto di sciacallaggio quando il primo esempio arriva proprio da chi ne parla. Non è possibile speculare così sulle tragedie. Indugiare sulle macerie sulle rovine sui volti persi sulla disperazione sull’amara arrendevolezza o sui difficili recuperi in corso sino ad arrivare ad essere d’intralcio pur di essere sul pezzo. Non è possibile globalizzare i palinsesti mandando in onda ad oltranza quintalate di rvm commentati da cronisti d’assalto volati sul posto piu veloci dei piluccatori di salme e orchestrati da anchormen in doppiopetto e atteggiamento contrito di circostanza come il becchino di fronte ai parenti del defunto intento a vendere la bara. Intere giornate dedicate a speciali con servizi montati al volo per arrivare primi a trasmettere gli applausi per il recupero di un corpo miracolosamente in vita intrappolato fra le rovine o l’arrivo in elicottero del premier che dall’alto dei cieli scende in terra attraverso un cono di luce come il deus ex machina dall’ elmetto rosso per portare alla gente profetiche parole di solidale conforto. Io penso che in tutto questo non ci sia tanta differenza dal vendere carne a ottanta euro al chilo.  …..