Messaggio N°45 9 Marzo 2007 - 23:4009/03: Il Ritalin torna in Italia. OGGI TORNA IN ITALIA LO PSICOFARMACO DELL'OBBEDIENZA.
Se un bambino è distratto, se non segue le direttive e si agita, da oggi può essere etichettato come malato mentale e di conseguenza “trattato” con psicofarmaci che ricadono nella categoria degli stupefacenti.La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti, di tutti tranne dei membri dell'
Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) . Nonostante i diversi appelli a tutti gli organi di governo fatti da associazioni come "Giù Le Mani Dai Bambini", torna in Italia il famoso farmaco, che viene così definito da Wikipedia: "Il metilfenidato (MPH) è un analogo delle amfetamine, stimolante utilizzato in medicina per il trattamento del disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività (ADHD) in bambini e in adulti. Viene anche impiegato per trattare sintomi di traumi cranici e i sintomi diurni di stanchezza indotti dalla narcolessia. Trova impiego anche nel trattamento della sindrome da affaticamento cronico. È commercializzato negli Stati Uniti sotto il nome di Ritalin"Oggi 9 marzo è una data da segnare sul calendario, perchè anche oggi è stata fatta una delle solite "italianate", quelle cose di cui neanche i siti internet di quotidiani come il "Corriere della Sera" o "la Repubblica", vogliono parlare. Nessuno si aspettava che a dare risalto alla notizia fossero i telegiornali televisivi, ma un minimo di professionalità da parte dei curatori dei due siti internet un po' ce l'aspettavamo.Il fatto è questo: l'Agenzia Italiana dei Farmaci (AIFA) oggi ha anticipato i tempi di reintroduzione del Ritalin, ma nessuno si è ancora accorto che a presiedere il consiglio d'amministrazione dell'AIFA non era nientemeno che un'ex dirigente di FarmIndustria:
la D.ssa Antonella Cinque. Il fatto che la D.ssa faccia ancora gli interessi di FarmIndustria è un dubbio che peserà come un macigno sulla salute di molti bambini italiani. Se il fatto terminasse qui sarebbe una cosa quotidiana e consueta per un Paese come l'Italia, ma il tutto è aggravato dalla inutile denuncia (datata due settimane fa) della "
Food And Drug Administration " (organo appartenente al dipartimendo della salute USA), che avvertiva sui pericoli di complicazioni cardiache, ictus e stato maniaco-depressivi, conseguenze tutte facilmente deducibili dall'analogia tra il Ritalin e le amfetamine (come precisamente descritto da Wikipedia).Siccome nessuno tutela il cittadino italiano, l'unica cosa che si puo' fare è consigliare qualche link per capire che cos'è il Ritalin e che effetto hanno i farmaci analoghi sui bambini:"
Giù le mani dai bambini ": associazione che scoraggia l'uso di psicofarmaci nei bambini. "
Perchè Non Accada ": una campagna d'informazione sul tema ADHD "
La Leva di Archimede ": un insieme di articoli sul Ritalin Si spera che l'uso di psicofarmaci diventi l'ultimo tentativo di genitori disperati e non rimanga la soluzione più facile trovata da un medico curante, troppo legato alle case farmaceutiche, che approfitta di genitori preoccupati per la salute dei propri figli.
(VIDEO)(dal web) Inviato da:
AcQuaPerLePaPere