Era ottobre, era appena iniziato e non era autunno ma non era più estate. Già da un po' i pensieri con te erano fatti di inverni, di freddo e burrasche etemporali che nel mezzo della notte con i tuoni mi svegliavano e io che gli occhi non li aprivo, che era già troppo buio così, porgevo una manogiusto per vedere se la prendevi ma tu non sapevi che la stavo tendendo, e se lo sapevi facevi finta di niente, perché eri stanco, perché eri lontano e piano piano ti assottigliavi, come ti si assottigliava il respiro e la pelle del viso che non era più rosa ma piena dei colori dell'autunno che sta per finire, credevo io, e ti assottigliavi comequelle figure che si stanno a guardare sparire fino all'orizzonte, fino all'ora del tramonto, che portano con se i ricordi di un tempo durato quanto hanno voluto loro e tu hai fatto lo stesso... ti sei voltato indietro e ti ho sorriso e tu hai sorriso e poi piano piano sei andato con il tuo passo un po' più stanco... poi sei sparito... finalmente, e sei qui.L'immagine è stata presa dal web