INSENSITUDINI

Cecità


traditi da noi stessiriversi nella nostra perversioneinconsciamente consci mutiliamo l'io,sconfitti in una lotta mai intrapresanel non scorgere il senso profonde delle cosementi colme di tanto nullanel cogliere l'apparente,se l'invisibile ci plasmasiamo noi a volerlovedenti in superfici precolorateciechi e paralizzati verso il luminoso profondo La foto è stata scattata da me