C'è una cosa che mi preoccupa ancor più dell'inevitabile scioglimento della calotta polare artica: lo scioglimento della coppia che da 20 anni ci riempie il Natale di matte risate: il duo comico Boldi-De Sica..I due infatti hanno deciso di uscire separati nelle sale cinamatografiche e di dar vita a due capolavori del cinema mondiale: 'Olè' e 'Natale a New York'.Mi turba molto questa cosa anche perchè vivo in un piccolo centro dotato di un solo cinema a due sale: questo significa che a Natale sono costretto a scegliere tra queste due perle (cinepandoro e cinepanettone), proiettate ad oltranza finchè non arrivano a coprire il 99 per cento degli aventi diritto al cinema.Questo significa per me stare minimo un mese senza poter andare al cinema.Mi chiedo cosa ci sia di divertente nel veder un toro incornare Massimo Boldi o nel vedere De Sica tradire la moglie per una gnocca qualsiasi come la Ferilli oppure nel veder diffamata una cultura millenaria come quella egizia o come quella indiana.E' buffo o offensivo vedere un idiota che si pulisce il culo con le bende di un corpo mummificato o un celebroleso sospeso a mezz'aria che alimenta e ridicolizza gli stereotipi che ruotano intorno alla grandissima religione induista?Possibile che i fratelli Vanzina disconoscano tutti gli aspetti della cultura spagnola che vanno oltre la deprecabile tradizione della corrida, le spiagge di Ibiza e il ballo del flamenco ridotto a quattro stupide movenze?Ormai è noto che in Italia non esiste la satira e che abbiamo solamente una stupida forma di comicità fatta di banali incidenti, di corna, di botte e di cadute.Sembra sia impossibile ridere e riflettere nello stesso tempo.Nessuno può permettersi di ironizzare sul motivo per cui Berlusconi è entrato in politica o sul numero di pregiudicati e di tossicodipendenti presenti in parlamento.Possiamo solo ridere della bruttezza di Prodi, dell'altezza di Berlusconi e dei vari trapianti e interventi di chilurgia estetica dei politici e della gente famosa.Se la civiltà e la democrazia di un paese si vede anche nella presenza e nella qualità della satira politica siamo veramente messi male..