Canyon del Colca

Pazza e Incorreggibile Camaguey..


2/2/07Baracoa si rivela una trappola: per arrivare arriviamo, ma per ripartire siamo costretti ad affidarci ad un gruppo di personaggi sospetti che si offrono di accompagnarci a Holguin con mezzi di fortuna per un totale di 25 dollari a persona.Pur di uscire al più presto da lì accettiamo di montare su due scassatissime macchine degli anni sessanta che viaggiano per miracolo.In uno dei due mezzi la puzza del tubo di scappamento entra nell'abitacolo e siamo costretti a passare 6 ore respirando fumo lungo la strada tutta buche e montagne di terra che va da Baracoa a Holguin.Per fortuna arriviamo a Holguin sani e salvi, anche se un pò intossicati e turbati per il rocambolesco viaggio.Holguin non offre molto e il giorno seguente decidiamo di spostarci verso ovest in autobus.Arriviamo a Camaguey e continuano le defezioni, altri due di noi si sentono male e passano giornate intere al letto senza riuscire a muovere un dito..Camaguey è una città che non riesco a comprendere fino in fondo: è molto turistica e allo stesso tempo sembra molto spregiudicata e libertina.La polizia sembra voler chiudere un occhio su jineteros e baby prostitute che continuano ad assalire i turisti in ogni angolo della città.Ogni persona ha una sua diversa strategia per catturare l'attenzione dei nuovi arrivati.Appena scesi dall'autobus veniamo assaliti dagli autisti di bici taxi, che ci costringono a riparare in una bar del centro che serve ottimi mojitos.La prima persona che riesce a catturare la nostra attenzione è un cubano francese che ci incanta parlandoci di come la sua storia personale si intreccia con quella di Cuba e di Camaguey.La voce è quella stridula e pacata dei narratori dei film western, ci parla di amori impossibili, di nobili decaduti e di cortigiane, di coraggio, di follia, di onore e tradimenti, e di come tutto questo sia entrato nella storia e nel sangue dei cubani.Dopo averci offerto un sigaro a pagamento si offre di accompagnarci a trovare una sistemazione per la notte.Naturalmente tutti i proprietari delle casas particulares che incontriamo lungo il cammino non accettano di ospitarci per non essere costretti a versare una percentuale al nostro astutissimo jinetero.Altre persone si offrono di aiutarci durante la nostra permanenza nella città, uno di loro è un buffissimo ragazzo dalla pelle scura e dagli occhi chiarissimi con evidenti problemi psichici e con una leggera dislessia.Parla un misto di spagnolo e italiano: le parole italiane sono difficilmente comprensibili e ci dice di comprendere tutto quello che diciamo nella nostra lingua anche se dimostra il contrario.Ci metteremo 3 giorni per liberarci del nostro amico Luigi.L'iniziale tenerezza che nutrivamo nei suoi confronti si trasforma in diffidenza dopo l'ennesimo pasto e l'ennesimo drink scroccato, e dopo che continuiamo a rivederlo spuntare ad ogni angolo durante tutta la permanenza a Camaguey. La cosa triste e'vedere orde di vecchietti italiani vagare per la citta'in cerca di avventure sessuali.Incredibile incontrare per strada signori di 70 anni che subiscono e ricercano la seduzione di ragazzine di 17 anni.E'che le ragazze di qui cercano in tutti i modi di evadere da una societa'che non hanno contribuito a costruire..La persone adulte sono tutte con Fidel mentre ai giovani l'ideologia del socialismo e della revolucion sembra stare un pò stretta.Le ragazze in particolare sembrano subire il fascino della moda e del lusso delle ragazze europee e americane.Se questo implica sposare un settantenne che non amano va bene lo stesso..Incredibile vedere quanti danni riescono a fare gli italiani quando viaggiano!!