Pensavo che le abbuffate domenicali con i parenti fossero sospese fino a Pasqua e invece domenica non sono riuscito a sfuggire ad una estenuante nonstop di 5 ore di pranzo in compagnia di un'allegra comitiva di famigliari e di conoscenti vari.Questa volta pensavo di non farcela ad arrivare fino alla fine del pasto visto che le portate sembravano non finire mai e tutto faceva pensare alle prove generali di un matrimonio.Nessuno dei commensali sembrava sul punto di sposarsi eppure era come se qualcuno avesse fortemente voluto che questo accadesse anche abbastanza in fretta..Mi sono riempito già con l'antipasto e il primo e, quando mi sono visto arrivare un gigantesco vassoio di carne avvolta in un bozzolo di pastella e intrisa di salsa tartufata ai funghi porcini, ho deciso di gettare la spugna e di chiudere oltre allo stomaco anche ogni possibilità di interazione dell'ambiente con il sistema nervoso centrale.Quello che maggiormente mi preoccupava, oltre alle bombe caloriche che mi apprestavo a ingurgitare era mia scarsa tolleranza alle chiacchere incrociate dei miei compagni di tavola. Fortunatamente si è autoinnescato il mio solito sistema di difesa che, per evirtare il collasso dei sistemi di elaborazione delle informazioni, provoca una chiusura totale dei canali percettivi.Dopo le prime due portate il mio sguardo è rimasto fisso in un punto lontano al di fuori della finestra e la mandibola ha continuato a muoversi in modo coordinato con il braccio, ma senza che vi sia stata la benchè minima consapevolezza da parte mia.Ogni tanto qualcuno cercava di coinvolgermi in qualche discussione animata, ma nulla riusciva a catturare la mi a attenzione tanto da destarmi dallo stato di torpore.Solo una persona sembrava volermi rianimare dalla catalessi puntando tutto sul paradosso e sulla provocazione.Tra le tante banalità dette da questa donna ignorate ad arte ho sentito nominare a sproposito il mio nome e per questo ho deciso di seguire anche il resto del discorso.'Lui', dice la donna rivolgendosi a me, 'a differenza dell'altro', ovvero la persona che sedeva di fronte a me, 'è molto più taciturno, mentre l'altro è molto più estroverso ed espansivo'Non è stato necessario che io distogliessi lo sguardo da quel punto lontano fuori dalla finestra per ribattere a questa stronzata, ma mi sono detto tra me e me:'Chi caz.. t'ha chiesto di fare un paragone tra me e quello che mi sta davanti?''Certo che c'è tutto di guadagnato nel sembrare celebrolesi!''Il Saper tacere è molto più importante del saper parlare''Anche se fosse così come posso intervenire nel cambiare questo immutabile aspetto della mia personalità frutto della genetica e di 33 anni di inerazioni con il mio ambiente di vita?''Se non è possibile virare dallo stato ermetico e taciturno allo stato estroverso che cazzo me lo dici a fare?''Perchè la gente non si fa i cazzi suoi?''Perchè fa molto più rumore il silenzio della marea di banalità diffuse a profusione da persone stupide?'Ho continuato a ruminare e a fissare il vuoto come avrebbe fatto qualsiasi altra mucca.