Canyon del Colca

La triplice intesa


Ieri sono andato a votare per il referendum sull’intesa del 23 luglio presso la sede dell’azienda per cui lavoro. Ho dovuto semplicemente riempire un modulo con i miei dati personali e mi sono ritrovato di fronte a due schede: una della CGL contenente due parole sul protocollo sul welfare e una pagina di motivazioni per cui avrei dovuto votare SI, e l’altra relativa alla votazione vera e propria. Incredulo ho chiesto alla segretaria se avesse dimenticato di aggiungere del materiale e se fossero rappresentate da qualcuno anche le ragioni del NO. Ho scoperto che tutta l’informativa relativa alla votazione proveniva dalla CGIL ed era frutto dell’accordo col governo sul protocollo sul welfare. Mi domando allora a cosa serva questa votazione. E’ come se andassi a votare per le elezioni politiche e mi consegnassero oltre alla scheda elettorale il programma di Forza Italia. E’ vero che questa votazione è semplicemente un sondaggio e non ha alcun valore politico e legale, ma sembrano quasi le prove tecniche di un plebiscito. In effetti è come se avessimo un’unica scelta da votare o da rifiutare. E se io oltre a votare in azienda l’avessi fatto anche presso la sede della CGIL  qualcuno avrebbe notato la doppia votazione?In caso affermativo quale scheda si sarebbe dovuta annullare?Questa votazione mi sembra solo una grande pagliacciata. I tre grandi sindacati si sono appiattiti sulle posizioni del governo e non riescono più a lottare né per conquistare né per riaffermare i diritti dei lavoratori. Si limitano ad assistere inermi alla cancellazione di tutto quello che è stato faticosamente conquistato con le lotte sindacali degli anni ‘60 e ‘70. Nonostante le promesse dell’Unione in campagna elettorale la legge 30 non è stata toccata e ci si è semplicemente rassegnati alla perpetuazione della precarietà del lavoro e dei contratti atipici, a progetto e di collaborazione. Grazie alla revisione dei coefficienti di calcolo le pensioni non possono che essere riviste al ribasso e l’età pensionabile non può che aumentare.Se oltre ai partiti politici non ci sentiamo più rappresentati nemmeno dai sindacati cosa ci rimane oltre all’esilio??Incredibile, ma vero!!!
Tutto questo è veramente accaduto nel seggio del comune della mia città.....Viva la par condicio e il pluralismo!!!!