Notti, dove non serve musica per far partire il
coro, albe ad intrecciar gambe nel cercarci ancora, sguardi a scrutar nel buio
il soffio di un sorriso, accenno di dolci momenti ricordati. Segni non di
guerra ma di incontro, sul muro color del tramonto, ultime risa ad incorniciar
l’incanto, volendolo solo prolungare, abbracciati davanti ad un sospiro.ottavio