PROFONDITA'

LUCA ERA GAY - POVIA


Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo, Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell'uomo che su questo argomento è diviso, non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro io avevo l'impressione che non fosse troppo vero mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c'era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos'era la felicità un uomo grande mi fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale con lui nessuna inibizione il corteggiamento c'era e io credevo fosse amore sì con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per non tradire mia madre Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell'amore grande per l'eternità poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c'entrava niente lei mi ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi mancava questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma adesso sono padre e sono innamorato dell'unica donna che io abbia mai amato Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo 30/07/2013 Povia sull'omosessualità della figlia: "Mi farei delle domande""Luca era gay ma adesso sta con lei". Cantava così Povia qualche tempo fa a Sanremo portando sul palco della celebre kermesse canora un tema decisamente poco popolare rispetto ai soliti che suscitò molte polemiche. In un'intervista su Vice.com il cantautore spiega la sua visione dell'omosessualità ed il significato del testo di quella canzone specificando di non avere in realtà nessun problema con i gay.   "Gli argomenti sui gay che stanno in primo piano potrebbero benissimo passare in secondo piano, anche l’argomento immigrati. Io se vado in ospedale e vedo i bambini morire di tumore quando so che invece la ricerca se fosse ben sovvenzionata potrebbe salvarli mi incazzo, cioè mi chiedo perché si continua a parlare solo di gay pride. Io sono a favore dei gay, anche “Luca Era Gay” è una canzone a favore dei gay, quelli che mi hanno fatto odiare sono le associazioni che li difendono, perché li fanno sentire emarginati, strani, li fanno sentire una categoria, mentre i gay che conosco io sono delle persone serie, non vanno ai gay pride con il *di fuori sui carri, perché si ghettizzano da soli". Nella canzone suddetta spiega Povia non mostra atteggiamenti omofobi: "Perché dimostra che se uno vuole cambiare, se non sta bene in una condizione, può farlo. Se io avessi cantato “Luca è ancora gay e non sta più con lei / Luca dice sono come sono / E stanotte io mi faccio un uomo” tutti mi avrebbero detto “Grande! Numero uno! Pugno chiuso, gombagno! Tu lavori io magno!”, invece siccome ho cantato una cosa in contrasto, cioè che Luca era gay, che dimostra comunque che se una persona non sta bene in una condizione può cambiare, mi hanno dato del fascista, razzista, contrario ai gay. Ma non è scientifico che un gay resterà sempre un gay, si può cambiare, lo dicono anche le associazioni gay". Per quanto riguarda la questione dei figli adottati dalle coppie gay dice: "La pedagogia, la scienza dell’educazione dicono certe cose in modo molto chiaro: i bambini devono avere due figure genitoriali ben distinte, una madre e un padre. Alla fine una casa-famiglia è piena di persone preparate. I bambini che non hanno una mamma e un papà è giusto che vengano affidati a una casa-famiglia e poi, nel caso, ai milioni di coppie eterosessuali che non possono avere figli”. Ed infine aggiunge sull'eventualità di avere un figlio gay: "Mi farei sicuramente delle domande. Ognuno di noi è la somma delle persone che ha conosciuto nella vita, degli eventi, dei film, delle cose che ha conosciuto. Dal momento che nessuna scienza prova che si nasce gay o interisti o scienziati o comunisti, a parte il colore dei capelli, degli occhi e della pelle. Non è che mi chiederei dove ho sbagliato io, mi farei delle domande”.