guarire

Vorrei...


Vorrei una sveglia così, la mia bocca fresca di dentifricio al risveglio, un caffé pronto, i vestiti preferiti stirati, i vestiti preferiti, mutande e calzini mai sporchi o introvabili, alzarmi dal letto senza sbatterci poi contro, inciampare nelle scarpe o non trovare l'interruttore della lampada, una colazione pronta, nessun brivido di freddo o starnuto, vorrei non starnutire contro lo specchio del bagno, vorrei avere lo starnuto mirato nel nulla, non vorrei un nulla, vorrei una vita piena come la mia, con gli impegni che eccitano, le sfide pronte, il bagno verde e la cucina gialla, la sciarpa arancione e la borsa turchese, il profumo speziato, gli anelli grandi, la crema per il corpo che sa di neonato, il mio sorriso sempre pronto che Cloti ma come fai a non incazzarti?, la rabbia proporzionata alle mie capacità di cambiare le cose, con Cloti ma minchia se ti incazzi però, le all star con le coccinelle rosse, i miei cugini adolescenti, i regali di Natale lifacciononlifaccio, la cena quando mi va, dove mi va, da sola se mi va, un uomo che non molla, tutto il tempo per decidere, fare, disfare, desiderare, pretendere, avere, due, tre, quattro uomini, un gianduiotto, le caramelle alla violetta, il te' con le mandorle amare, il marzapane a forma di ciliegia, con tanto colorante e i miei capelli con questi riflessi, questo color ciliegia emiliana o romagnola che mi diverte e  lucida, dover sempre comprare le tende, decidere se voglio davvero le tende, le lampadine volanti, la macchina con la canadese nel bagagliaio che chissà dove sono i picchetti, un venerdì di tutto, tutto ciò che anche tu, tu che leggi, vorrai regalarmi...