guarire

Non lo so ma somiglia alla mia vita...


T’ho vista scherzare stanotte. Sembravi felice, eri con un po’ di gente vicino al lungomare, io andavo a prendere la macchina per andare a pesca. Non credo tu mi abbia visto ma se hai fatto finta di non vedermi voglio dirti che hai fatto bene perché mi hai dato il tempo di guardarti. A pesca alla fine non ci sono andato ma in realtà sapevo che il tempo non me l’ avrebbe concesso. Era una scusa  per avere tutta la mattina con la mia barca da solo per non pensare. E’ finita che ho pensato e parecchio, non ho pescato e sto per fare una grande stronzata inviandoti questa mail. Fai finta che non ti sia mai arrivata (se davvero finisce che invio) e non rispondermi se non vuoi, è solo che più l’età avanza più è difficile tenersi a bada. T’ho sempre detto il contrario, lo so ma ho bevuto tre grappe. Mettendo in salvo la barca dal vento ho pensato che tu puoi fare a meno di me più di quanto possa fare io, davvero. Continua a ridere con i tuoi amici e prima o poi incontrerai, se non è già successo, incontrerai l’uomo capace di amarti anche solo in  parte come farei io, se solo non fossi l’uomo mediocre che sono. Perdonami. Ho bevuto tanto stanotte, ho bevuto così tanto che m'è parso di averti visto così ho giocato il jolly per fingermi lucida ed è finita che non t'ho visto davvero, almeno così credo, se fingo di credere.