pensieri parole

cartoni animati e cartoni scartati


Da sempre , sullo specchietto retrovisore della mia auto , è appeso un pupazzetto di gomma dura un po' scolorito rappresentante Atlas Ufo Robot , nome italianizzato di Goldrake.Il mio piccolo mi ha chiesto cosa fosse ed io gli ho spiegato che da piccolo io guardavo altri cartoni rispetto a quelli che guarda lui e gli ho chiesto se volesse visionare qualcosa del genere. Alla sua risposta affermativa , immaginavo serate a guardare le epiche gesta robotiche con tanto di “alabarde spaziali” e tutto il resto della fornitura battagliera e , con entusiasmo l'ho portato in mansarda dove , prima di portare alla luce le serie custodite gelosamente , ho voluto infarinarlo via Youtube. Goldrake , compresa l'evoluzione acrobatica di Actarus nel tunnel della vestizione , non lo ha toccato per nulla , idem le gesta di Mazinga e Mazinga Z , tantomeno Jeeg o Daitarn 3. Penso allora a Star Blazer puntando dritto sull'episodio del “cannone ad onde moventi” ma non fa una grinza. Ok , si gioca duro : vada per Capitan Harlock sfruttando il fatto che è un pirata con tanto di regolare bandiera e teschio annesso ma lo scambia per una donna e le coltellate si moltiplicano. Cambiamo strategia ed invece degli episodi vado di sigle dove il ritrmo musicale ti costringe a muovere il piedino a tempo e non puoi rimanere insensibile a motivi che risultano attuali anche oggi tanto che le mettono ancora in discoteca ma nulla i combattimenti e le parole di epiche gesta per salvare il mondo dall'oppressione aliena non fanno breccia nel suo interesse. Gioco l'ultima carta : l'Uomo Tigre......... ma il lottatore su cui avevo puntato tutto viene sconfitto dalla sua indifferenza e la sigla scorre tra il wrestler mascherato che atterra gli avversari e lui che mi chiede se posso mettergli un episodio della Casa di Topolino. Pietrificato da generazioni di ludri che lavorano al computer e squadre di emergenza composte da cani che parlano e guidano mezzi di soccorso in un comune dove il sindaco fa tutto tranne che lavorare......beh , ripensandoci , forse hanno tratto spunto da fatti realmente accaduti sul suolo italico.