codice_dell'anima

Una sera


Una sera, avevamo un invito a cena con amici. Verso le 19.00, telefona la sorella di "LUI" e ci invita a trascorrere la notte del 24 dicembre a casa loro. Devo premettere che la sua famiglia la si incontrava solo, durante l'anno, al 24 dicembre, ai compleanni e stop! Erano una famiglia per modo di dire. Quell'anno, quel S. Natale, avrei voluto passarlo con i miei che abitano in un'altra città, per cui gli dico: "per me, la famiglia è tutto l'anno, non solo a Natale".Non lo avessi mai detto, inizia a picchiarmi, poi prende una ceramica antica che era sul tavolo e me la scaglia contro, urlando che avrebbe rotto tutti gli oggetti della casa. Per fortuna che sono riuscita a scansarmi e l'oggetto è finito contro la porta finestra ed ha rotto tutti i vetri. Piango, mi dispero!!Alle 20.30, arrivano gli amici per andare a cena, citofonano e dicono di scendere. "Lui dice: "arriviamo"Avevo gli occhi gonfi dal pianto e gli dico che non me la sento di andare a cena. Mi prende per i capelli, mi strattona e mi dice: "Se non vuoi che ti disfi, MUOVITI!!"Mi lavo la faccia e scendo con lui, avevo paura che i vicini si accorgessero di qualcosa, che sentissero le urla e, così vado a cena. La cosa impressionante è vedere la sua faccia e la sua tranquillità, parlare con gli amici come se non fosse successo nulla.