essenza di vita

ho imparato


tanto tempo fa magari nemmeno tanto ma comunque diciamo una 25 anni fa, attraversavo un periodo un pò particolare, ero arrabbiato con il mondo e questo perchè? perchè non ero stato in grado di gestire una storia con una ragazza come si dovrebbe fare, mi ci misi insieme come capita nei film, ero in una discoteca e viddì questa incantevole creatura che doveva essere mia, come si muoveva come ballava, era perfetta, e anche senza averla conosciuta ne ero già innamorato, ero seduto e la osservavo ad un certo punto i nostri sguardi si sono incrociati be credetemi chi non crede hai colpi di fulmini e uno stolto, non dico bugie nel giro di una mezzora eravamo appartati a scambiarci baci come fanno gli innamorati di vecchia data, ci mettemmo insieme la stessa sera, andammo al mare andammo in giro insieme ma....venne il periodo dove io prendevo la mia moto il mio sacco a pelo e partivo all'avventura, lei non poteva venire e mi chiese di non andare ma di farci delle piccole vacanze insieme nei fini settimana, io all'inizio dissi si ma poi cocciuto e stupido un sabato mattina presi le mie cose e me ne andai, mi feci il giro della grecia da mikonos a corfù, poi tornai, la cercai ma lei non riuscivo a trovarla sino a che una sera la viddi che era ad un tavolo con altre persone tra cui uomini, io la chiamai molto scocciato e l'accusai di tradimento.(ero uno scemo) alchè lei giustamente mi sputò tutto in faccia dicendomi cose vere che nella mia testa erano martelli a quel punto non ho mai retto nelle discussioni pesanti le dissi ok e finita torna dai tuoi amici che io ne trovo venti di come te, poi da cretino la stessa sera andai via con un altra ragazza... il giorno dopo,il giorno dopo ancora e ancora dopo mesi stavo male per quella ragazza che aveva acceso il mio cuore ma non ero stato in grado di averla mia,stavo talmente male dentro che mi escludevo da tutti e tutte le mie amicizie, ma...solo un amico per quante ne commettevo di stupidate mi stava vicino sino ad una sera la ricordo e fu per me come un comandamento, una sera in una casa conobbi un vecchio molto strano che incantava con i suoi racconti ed ad un certo punto ci propose di fare una cosa che non sto a dire ma era abbastanza paurosa e forse rischiosa, tutti si rifiutarono tranne che io... quel vecchio allora volle sapere perchè tra tutti solo io non temevo quella cosa,un mio amico disse perchè si è lasciato tre mesi fa con la ragazza e sta male, il vecchio volle venire vicino a me e cominciò a parlarmi, parlarmi sino a che mi disse una cosa quella cosa non posso dirla ma mi apri gli occhi, quella sera cambiai in parte e veddì che intorno a me mi ero fatto terra bruciata ma solo un filo di erba era vicino a me, il mio amico, quel giorno capii quanto e importante l'amicizia, quanto e facile far soffrire, quanto e facile fare i duri ma e altrettanto facile farsi intorno l'oblio, questo insegnamento fu per me un credo, mai e poi mai ho fatto più soffrire, ma da quel giorno ho rispettato tutti e tutte, anche se dovevo passare per idiota e cretino, ma e molto più ragionevole dire scusa mi dispiace che avere l'orgoglio di buttare un amicizia, questo e quello che sento di dire oggi, anche se può sembrare difficile perdonare, ma credetemi ci appagherà mille volte di più mantenere un amicizia e rispettare le idee altrui, nessuno e superiore agli altri ma tutti insieme siamo un unico abbraccio che ci terrà in vità con mille sorrisi in più..........