Paolo CarnevaleIl Convitto Regina Margherita di Anagni compie 120 anni… e chiede aiuto agli imprenditori della zona per celebrare degnamente un compleanno rilevante. Questa la sintesi della lettera aperta che l’altro giorno il Dirigente Scolastico della struttura ( che da quest’anno accorpa anche il Sociopsicopedagogico), ha diffuso tra la cittadinanza. Nella lettera , il dott. Roberto Chiararia ha ricordato come “Il 22 maggio 2010 saranno trascorsi 120 anni da quel 22 maggio 1890, giorno in cui questo storico Convitto, istituito con Regio Decreto n. 3141 del 1888, venne inaugurato dalla Regina Margherita”. Una istituzione che poi si è distinta con pieno merito, visto che, prosegue sempre Chiararia, “da allora questa prestigiosa Istituzione educativa ha accolto diverse generazioni di giovani provenienti da tante parti d’Italia”. La celebrazione rappresenta dunque il modo per “rilanciare con forza il progetto educativo di cuoi il Convitto si fa carico”. Un rilancio che però non sarà certamente poco oneroso. Di qui l’appello accorato: “Questo indispensabile rilancio necessita tuttavia di ingenti risorse economiche, ed a questo scopo chiediamo a tutti, ed in particolare al mondo imprenditoriale del comprensorio, la disponibilità ad investire in un ambizioso progetto che consenta non solo di ampliare l’offerta formativa, ma soprattutto di utilizzare al meglio le notevoli potenzialità del Convitto per metterle a disposizione della Comunità”.
r. margh. 9-11-2009
Paolo CarnevaleIl Convitto Regina Margherita di Anagni compie 120 anni… e chiede aiuto agli imprenditori della zona per celebrare degnamente un compleanno rilevante. Questa la sintesi della lettera aperta che l’altro giorno il Dirigente Scolastico della struttura ( che da quest’anno accorpa anche il Sociopsicopedagogico), ha diffuso tra la cittadinanza. Nella lettera , il dott. Roberto Chiararia ha ricordato come “Il 22 maggio 2010 saranno trascorsi 120 anni da quel 22 maggio 1890, giorno in cui questo storico Convitto, istituito con Regio Decreto n. 3141 del 1888, venne inaugurato dalla Regina Margherita”. Una istituzione che poi si è distinta con pieno merito, visto che, prosegue sempre Chiararia, “da allora questa prestigiosa Istituzione educativa ha accolto diverse generazioni di giovani provenienti da tante parti d’Italia”. La celebrazione rappresenta dunque il modo per “rilanciare con forza il progetto educativo di cuoi il Convitto si fa carico”. Un rilancio che però non sarà certamente poco oneroso. Di qui l’appello accorato: “Questo indispensabile rilancio necessita tuttavia di ingenti risorse economiche, ed a questo scopo chiediamo a tutti, ed in particolare al mondo imprenditoriale del comprensorio, la disponibilità ad investire in un ambizioso progetto che consenta non solo di ampliare l’offerta formativa, ma soprattutto di utilizzare al meglio le notevoli potenzialità del Convitto per metterle a disposizione della Comunità”.