coloap

anagni lux 1-12-2009


Paolo CarnevaleIl sindaco di Anagni Carlo Noto aveva detto che “la giustificazione del fenomeno trans non va illustrata in un auditorium, ma in altri contesti, come un ambulatorio medico”. E Vladimir Luxuria l’ha preso in parola. Venerdì prossimo infatti alle 15, prima di recarsi all’appuntamento con i cittadini di Anagni per la presentazione del suo libro “ Le favole non dette”, prevista alle 18.30 presso un ristorante della città, passerà proprio in ospedale. Nel nosocomio anagnino l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista girerà tra i reparti per dare in omaggio ai degenti alcune copie del suo libro. Nel suo sito, l’artista ha commentato così il suo gesto: “Se la robusta costituzione e sanità mentale si rapporta alla volgarità del sindaco preferisco essere malata. La mia malattia si chiama coraggio, si chiama sincerità, significa aver sempre teso la mano a chi mi chiedeva aiuto.  Sono anche stufo di assistere a persone che usano la malattia come insulto per denigrare gli altri. I malati esistono davvero, purtroppo. Se non potrò far nulla per guarire la cattiveria, ad Anagni potrò fare qualcosa per alleviare la solitudine di chi è costretto a stare in un letto d’ospedale”. Subito dopo la visita ai malati, come si diceva, l’incontro con i lettori e simpatizzanti. Che, paradossalmente grazie anche alle dichiarazioni del primo cittadino di Anagni, saranno molto più numerosi di quanto sarebbero stati all’inizio