Occhi rassegnati e sguardi spenti, fatti di rimpianti, di desideri infranti e di illusioni sparpagliate come un caleidoscopio. E' una cosa a cui sono abituato nel guardare negli occhi chi mi circonda, pare che buona parte dell'umanita' viva nel rimpianto del passato quando supera una certa eta' e, sia chiaro, non parlo di persone anziane. Tutti dicono il tempo passa vivendo solo nei ricordi senza rendersi conto di perdere il presente...NO, IL TEMPO ARRIVA. Ogni cosa nella nostra vita deve avere il momento di maturarsi, di crescere in noi, essere accettata scevra di ogni impurita', sovrastruttura che la distorca. Le cose sono gia' in noi, i nostri pensieri, i nostri caratteri spesso annidati nel nostro profondo, vaghe nebulose di cui siamo o non siamo coscienti. Alcune volte ne siamo spaventati, altre le ignoriamo come assurdi pensieri, momentanee follie della mente, fantasie perniciose da cui rifuggire, vergognarsi. Ma loro, ...LORO... sono la', che ci attendono, aspettano il loro TEMPO. Salgono lentamente alla coscienza e cio' che ci sembrava strano, cio' che rifiutavamo per come credevamo di essere ci appare sempre piu' plausibile. La nostra presa di coscienza, il capirsi, il guardarsi dentro, l'ACCETTARSI... Non prima, non dopo ma quando il tempo arriva, in ogni cosa vi e' il momento giusto, e' come camminare per una strada, girare un angolo ed improvvisamente la nostra vita cambia, dietro quell'angolo vi e' qualcosa, qualcuno che cambiera' la nostra vita. Cosi' e' il nostro tempo che arriva, al momento giusto, cio' che ci appariva lontano in noi, relegato in indefinite nebbie improvvisamente si fa chiaro e quel senso, spesso malcelato, di ''malessere'' ci appare chiaro, nitido... e...scompare. E' arrivato il nostro tempo, quello della presa di coscienza di Essere noi stessi, non importa l'eta', non importa quando, l'essenziale e' avere il coraggio e la serenita' di essere cio' che siamo...consapevoli.
E venne...
Occhi rassegnati e sguardi spenti, fatti di rimpianti, di desideri infranti e di illusioni sparpagliate come un caleidoscopio. E' una cosa a cui sono abituato nel guardare negli occhi chi mi circonda, pare che buona parte dell'umanita' viva nel rimpianto del passato quando supera una certa eta' e, sia chiaro, non parlo di persone anziane. Tutti dicono il tempo passa vivendo solo nei ricordi senza rendersi conto di perdere il presente...NO, IL TEMPO ARRIVA. Ogni cosa nella nostra vita deve avere il momento di maturarsi, di crescere in noi, essere accettata scevra di ogni impurita', sovrastruttura che la distorca. Le cose sono gia' in noi, i nostri pensieri, i nostri caratteri spesso annidati nel nostro profondo, vaghe nebulose di cui siamo o non siamo coscienti. Alcune volte ne siamo spaventati, altre le ignoriamo come assurdi pensieri, momentanee follie della mente, fantasie perniciose da cui rifuggire, vergognarsi. Ma loro, ...LORO... sono la', che ci attendono, aspettano il loro TEMPO. Salgono lentamente alla coscienza e cio' che ci sembrava strano, cio' che rifiutavamo per come credevamo di essere ci appare sempre piu' plausibile. La nostra presa di coscienza, il capirsi, il guardarsi dentro, l'ACCETTARSI... Non prima, non dopo ma quando il tempo arriva, in ogni cosa vi e' il momento giusto, e' come camminare per una strada, girare un angolo ed improvvisamente la nostra vita cambia, dietro quell'angolo vi e' qualcosa, qualcuno che cambiera' la nostra vita. Cosi' e' il nostro tempo che arriva, al momento giusto, cio' che ci appariva lontano in noi, relegato in indefinite nebbie improvvisamente si fa chiaro e quel senso, spesso malcelato, di ''malessere'' ci appare chiaro, nitido... e...scompare. E' arrivato il nostro tempo, quello della presa di coscienza di Essere noi stessi, non importa l'eta', non importa quando, l'essenziale e' avere il coraggio e la serenita' di essere cio' che siamo...consapevoli.