Li', in quel letto grande, rannicchiata come una bambina guardo la Mia Donna. l'ho adagiata dolcemente mentre il sonno la pervadeva e quel torpore la prendeva. E' stata Mia e si e' donata a me come solo una Donna puo' fare, morbida cera fra le mie mani, plastica anima dentro di me. Mi ha concesso tutto lieta del suo offrirsi, intimo appagamento del suo Io e del suo Amore, senza chiedere eppur chiedendo. Pensieri sottili la hanno avvinta, passioni furiose la hanno scossa sino a che l'ultima stilla del piacere si e' sciolta come una goccia di rugiada colta dalle mie labbra. Ora e' li', innanzi a me paga, nel suo candore, ...dorme ed io la osservo, veglio sul suo sonno pronto a scacciare le sue angosce, a sfiorarla con le mie dita quasi timorose dopo averla stretta con forza. Le sfioro le labbra, quelle labbra prese, baciate con impeto di passione e violenza mentre avvinto a lei la facevo mia. Ancora aleggiano nell'aria i suoi gemiti, i suoi sospiri e la mia voce ferma che ora gridano nel silenzio della stanza, pregne le pareti di cio' che e' stato...Eccola, ora dorme, ed io immobile trattengo il respiro quasi a non voler rompere un incanto...E' la Mia Donna.
Notte...
Li', in quel letto grande, rannicchiata come una bambina guardo la Mia Donna. l'ho adagiata dolcemente mentre il sonno la pervadeva e quel torpore la prendeva. E' stata Mia e si e' donata a me come solo una Donna puo' fare, morbida cera fra le mie mani, plastica anima dentro di me. Mi ha concesso tutto lieta del suo offrirsi, intimo appagamento del suo Io e del suo Amore, senza chiedere eppur chiedendo. Pensieri sottili la hanno avvinta, passioni furiose la hanno scossa sino a che l'ultima stilla del piacere si e' sciolta come una goccia di rugiada colta dalle mie labbra. Ora e' li', innanzi a me paga, nel suo candore, ...dorme ed io la osservo, veglio sul suo sonno pronto a scacciare le sue angosce, a sfiorarla con le mie dita quasi timorose dopo averla stretta con forza. Le sfioro le labbra, quelle labbra prese, baciate con impeto di passione e violenza mentre avvinto a lei la facevo mia. Ancora aleggiano nell'aria i suoi gemiti, i suoi sospiri e la mia voce ferma che ora gridano nel silenzio della stanza, pregne le pareti di cio' che e' stato...Eccola, ora dorme, ed io immobile trattengo il respiro quasi a non voler rompere un incanto...E' la Mia Donna.