Si dice che non ci sia amore più forte ed intenso di quello di una madre per i propri figli: un amore puro, incondizionato, coraggioso, generoso.Adesso mi chiedo, com'è possibile che una madre per orgoglio, solo per orgoglio, perchè credo non ci sia altro motivo, possa non interessarsi al proprio figlio per anni, possa non farsi sentire con una semplice telefonata, possa far finta di nulla il giorno del compleanno del proprio figlio. Io sono madre... e spesso mi capita di riflettere sul significato dell'essere tale.La decisione di diventare genitori inizialmente nasce da un nostro bisogno personale... qualcuno mette al mondo dei figli per sentirsi più completo, qualcuno lo fa per cercare di risolvere problemi di coppia, a qualcuno capita accidentalmente, la maggior parte, per fortuna, lo fà al solo scopo di dare amore. Da queste diverse motivazioni, nascono poi, i disagi nella crescita dei propri figli.Mi pongo un'altra domanda: è amore quello che per riempire il proprio vuoto si serva di altri esseri umani appositamente creati per questo scopo?L'amore vero è quello che nasce con la crescita dei propri figli. Nasce dalla consapevolezza che i figli sono esterni a noi, sono altri esseri umani completi in se stessi, e non parte di noi, pretendendo da loro la nostra personale soddisfazione.Una buona madre deve amare il proprio figlio per quello che è, non per quello che lei vorrebbe che fosse.Noi mettiamo al mondo i figli, ma non sono nostri, sono della vita e del mondo.... il nostro compito dovrebbe essere quello di aiutarli a scoprire se stessi, di seguirli a distanza, di non opprimerli... e di essere sempre presenti quando avranno bisogno di noi... a prerscindere... qualunque cosa accada.
Post N° 40
Si dice che non ci sia amore più forte ed intenso di quello di una madre per i propri figli: un amore puro, incondizionato, coraggioso, generoso.Adesso mi chiedo, com'è possibile che una madre per orgoglio, solo per orgoglio, perchè credo non ci sia altro motivo, possa non interessarsi al proprio figlio per anni, possa non farsi sentire con una semplice telefonata, possa far finta di nulla il giorno del compleanno del proprio figlio. Io sono madre... e spesso mi capita di riflettere sul significato dell'essere tale.La decisione di diventare genitori inizialmente nasce da un nostro bisogno personale... qualcuno mette al mondo dei figli per sentirsi più completo, qualcuno lo fa per cercare di risolvere problemi di coppia, a qualcuno capita accidentalmente, la maggior parte, per fortuna, lo fà al solo scopo di dare amore. Da queste diverse motivazioni, nascono poi, i disagi nella crescita dei propri figli.Mi pongo un'altra domanda: è amore quello che per riempire il proprio vuoto si serva di altri esseri umani appositamente creati per questo scopo?L'amore vero è quello che nasce con la crescita dei propri figli. Nasce dalla consapevolezza che i figli sono esterni a noi, sono altri esseri umani completi in se stessi, e non parte di noi, pretendendo da loro la nostra personale soddisfazione.Una buona madre deve amare il proprio figlio per quello che è, non per quello che lei vorrebbe che fosse.Noi mettiamo al mondo i figli, ma non sono nostri, sono della vita e del mondo.... il nostro compito dovrebbe essere quello di aiutarli a scoprire se stessi, di seguirli a distanza, di non opprimerli... e di essere sempre presenti quando avranno bisogno di noi... a prerscindere... qualunque cosa accada.