Qualche giorno fa è venuta a trovarmi una ragazza che non vedevo da molto tempo...un tempo eravamo amiche ma poi le circostanze della vita ci hanno allontanate. Ci siamo incontrate un giorno casualmente ed è bastato un mio gesto di gentilezza per darle il coraggio di "stabilire un contatto" con meA parte il fatto che ho notato un suo cambiamento fisico dovuto a problemi di salute, ma la cosa che più mi ha colpito è la profonda solitudine che ho letto nei suoi occhi e nelle sue parole. Anche lei separata ormai da tantissimi anni... non sapevo più nulla di quello che era stata la sua vita, pensavo che negli anni avesse avuto modo di relazionarsi e crearsi una sfera di amicizie diverse da quelle che avevamo in passato.Mi ero completamente sbagliata... anche lei storie fallite, tanta amarezza, desideri delusi... e poi il bisogno di socializzare è venuto fuori in modo prorompente. Mi sono resa conto che purtroppo in un ambiente chiuso come il nostro , la condizione di donna separata è molto limitante...anche lei mi ha confermato la sua voglia di andarsene , il rammarico di non averlo fatto per non lasciare sola la madre.Mi sono chiesta a cosa serve l'essere altruisti e pensare a chi ci sta vicino , quando poi il risultato è il malessere della nostra persona...parlava e i suoi occhi luccicavano... ho letto nel suo sguardo una richiesta di aiuto, una sorta di riavvicinamento. Non so in questo momento della mia vita quanto io sia in grado di aiutare, intanto mi ha fatto piacere la sua presenza, anche se credo che dopo tanti anni non riuscirò ad essere la persona di una volta.
amiche...
Qualche giorno fa è venuta a trovarmi una ragazza che non vedevo da molto tempo...un tempo eravamo amiche ma poi le circostanze della vita ci hanno allontanate. Ci siamo incontrate un giorno casualmente ed è bastato un mio gesto di gentilezza per darle il coraggio di "stabilire un contatto" con meA parte il fatto che ho notato un suo cambiamento fisico dovuto a problemi di salute, ma la cosa che più mi ha colpito è la profonda solitudine che ho letto nei suoi occhi e nelle sue parole. Anche lei separata ormai da tantissimi anni... non sapevo più nulla di quello che era stata la sua vita, pensavo che negli anni avesse avuto modo di relazionarsi e crearsi una sfera di amicizie diverse da quelle che avevamo in passato.Mi ero completamente sbagliata... anche lei storie fallite, tanta amarezza, desideri delusi... e poi il bisogno di socializzare è venuto fuori in modo prorompente. Mi sono resa conto che purtroppo in un ambiente chiuso come il nostro , la condizione di donna separata è molto limitante...anche lei mi ha confermato la sua voglia di andarsene , il rammarico di non averlo fatto per non lasciare sola la madre.Mi sono chiesta a cosa serve l'essere altruisti e pensare a chi ci sta vicino , quando poi il risultato è il malessere della nostra persona...parlava e i suoi occhi luccicavano... ho letto nel suo sguardo una richiesta di aiuto, una sorta di riavvicinamento. Non so in questo momento della mia vita quanto io sia in grado di aiutare, intanto mi ha fatto piacere la sua presenza, anche se credo che dopo tanti anni non riuscirò ad essere la persona di una volta.