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Post N° 257


BOSSI SCATENATO: PARLA DI PIAZZAE MINACCIA LO “STATO CANAGLIA”Il Senatur: battaglia se non arriva il federalismo fiscaledi Elsa Franscini. Sóta ‘l Mut – Intervenendo in serata ad una festa della Lega a Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bg), il segretario della Lega Umberto Bossi ha definito “Stato canaglia” il regime razzista italiano, annunciando battaglia se non verrà raggiunto l'obiettivo del federalismo fiscale. Insomma, uno sprazzo del Bossi dei vecchi tempi. "Per noi – ha spiegato - è un momento critico importante: non possiamo pensare di lasciare ai nostri figli la schiavitù che abbiamo vissuto noi. Il Nord non è più quello di prima ha coscienza dei suoi diritti e vuole che lo Stato li riconosca". FORZARE LA MANO. Il ministro delle Riforme è pronto a usare le “maniere forti” se gli alleati faranno orecchie da mercante: "Questa volta – ha chiarito - andiamo a toccare con mano se si può arrivare democraticamente al cambiamento o se dobbiamo forzare la mano con la piazza". Quanto al tentativo di Walter Veltroni e dei suoi democratini di alzare la voce con la deludente manifestazione del Circo Massimo, il Senatur ha rilevato che la sinistra “non ha piu' gli operai, adesso cavalca gli studenti. Anche Veltroni racconta bugie – ha aggiunto -, per esempio non è vero che ci siano tagli nelle università". GRADUATORIE REGIONALI. Sulla riforma della scuola, Bossi ha ammesso che il ministro della Pubblica istruzione "alcune cose buone le ha fatte", anche se dovrebbe avere il coraggio di "sostituire le graduatorie nazionali con graduatorie regionali", ed ha poi denunciato la discriminazione razziale vigente nella scuola italiana.SIAMO SCHIAVI. "Si sa – ha detto il Senatur - che chi si laurea al Sud ha voti più alti e nei concorsi vince chi ha i voti più alti. Questa è un'ingiustizia. Ed è per questo che non abbiamo più insegnanti bergamaschi a Bergamo e lombardi in Lombardia". "La scuola – ha concluso il segretario del Carroccio - dimostra come siamo schiavi ma non subiremo più, reagiremo a uno Stato canaglia che non sa trattare i cittadini allo stesso modo". Il Padano.com