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Fate


Nella Storia della Magia Esistono veramente unnumero impressionante di personaggi fantasticiche dai tempi hanno stimoltao i pensieri e lafantasia di grandi e piccini, che appaiono nei nostrisogni, che sono rimasti nei nostri pensieri...Le Fate più di ogni altro personaggio fantasy èormai entrato anche nel linguaggio comune...Lo Stesso termine FATA deriva dal latino "FAUNOEet FATUOE " e dunque creatura selvatica, abitantedel mondo naturale, ma anche dal latino " FATUM "e cioè destino.Sono degli esserini soprannaturali, con poteri magicie con la possibilità di cambiare aspetto, nonchèdi farlo cambiare anche agli altri se lo volessero.Sappiamo che vivono nei boschi, tra i laghi, siradunano nelle foreste e c'è addirittura chi ritienenon si tratti solo di fantasia...Tanto è che i famosi " cerchi delle fate ", spessorossi con puntini bianchi che crescono nei luoghierbosi del Nord America ed in Europa e chevediamo di tanto in tanto dopo la pioggia, secondomolti studiosi del mondo magico, ritengono sianoi luoghi dove le fate si incontrano per esercitare ipropri riti e la propria magia.Esistono diverse razze anche tra le fate; Le Fate dell' Acqua , Le Fate della Terra , Le Fatedell'Aria e Le Fate del Fuoco...Secondo alcune tradizioni popolari le fate discendonodirettamente dagli angeli, secondo altre leggendediscendono dagli umani, in passato benedetti macostretti a vivere nell'ombra..Sono Esseri attratti da ogni sorta di arte benevola,il Canto, la Pittura, la Filatura e la Scrittura.Ovviamente sono tutte leggende o tradizioni, masaranno poi vere le storie di chi racconta di averleviste personalmente?Fate dell' acqua. Le fate Nixies sono di tradizione germanica. Vivono nei laghi e ruscelli, assomigliano agli umani dalla vita in su', ma hanno la coda di pesce. Le Ninfee. Presso i greci erano demoni femminili della natura. Donne giovani e belle, alle volte mortali, altre volte immortali, le ninfee personificano le forze divine dei monti, dei boschi e degli alberi, delle acque, dei luoghi e anche di città e stati. Fanno parte del seguito di divinità maggiori e hanno una parte importante nella mitologia, a causa dei loro amori con uomini e Dei. Si distinguono a loro volta in ninfee delle acque, del mare, dei monti, degli alberi, valli e boschi. Sulla testa portano un diadema chiamato ninfale. Belle, innocentemente nude o ricoperte da leggeri veli, dimorano nei campi e nei boschi, nelle fonti e nei fiumi. Nutrici di infanti o protettrici di giovinette, mutano la loro abituale benevolenza in ostilità, quando vengono colte da occhi indiscreti. In quei casi si vendicano apparendo dalle acque di una fonte a un uomo mandandolo fuori di senno, in preda a follia profetica. Personificano la forza naturale che si manifesta in una fonte, in un fiume, in una selva, in una grotta, su di un monte. Amano sedersi sui sassi dell'argine di un fiume o di un ruscello e stare ore a pettinarsi i loro lunghi capelli.Le Ondine e le Silfidi. Quest'ultime corrispondono agli spiriti femminili. Fate dell' acqua, le silfidi conoscono il futuro, il passato, ma non il presente. Sono avvolte in vesti d'argento, nascoste in cespugli di rose bianche e cantano dolcissime nenie, ma se sorprese spariscono all' improvviso e con loro anche il cespuglio di rose bianche.Le Pelne sono creature dell' acqua trasformate da un incantesimo in bellissime colombe. Fate della terra.I Pixies sono apparsi per la prima volta nelle storie della tradizione inglese. Molte persone ritenevano che i pixies fossero le anime dei bambini morti prima di essere battezzati. Indossano vestiti verdi, vivono nelle rocce, ma amano entrare nelle case degli umani e pizzicare le fanciulle che non tengono le case pulite.I Driadi. Nella mitologia greca, ninfa dei boschi e in generale degli alberi. In origine le driadi erano propriamente le ninfe delle querce, come rivela il loro nome (dryas, quercia). Vivono nei boschi e ne incarnano la forza e il rigoglio vegetativo. A differenza delle amadriadi, non fanno corpo con gli alberi ma possono muoversi liberamente, danzare e unirsi anche con semplici mortali. Sono raffigurate come belle e giovani donne, con la parte inferiore della persona terminante in una sorta di arabesco che imitava un tronco d'albero.Fate del fuoco.Le Fiammelle. Si presentano di solito come piccole scintille o piccole palle di fuoco in grado di cambiare le loro dimensioni a piacimento. A volte si presentano anche sotto forma di lucertola. Si racconta anche che senza queste entità il fuoco non esisterebbe in quanto è proprio il loro intervento a dare origine alla piccola scintilla che poi diventerà fuoco.Il loro aiuto può essere richiesto, ma potrebbe essere maldestro, in quanto non hanno la capacità di percepire il risultato delle loro azioni e bisogna stare attenti perché anche la fiammella più piccola potrebbe generare un fuoco tremendo.RUN TO THE SUN