Sabato in compagnia di Antropoetico e delle sue
Poesie amiche
Una fenice Si piega l’universo in un attimo fugace di luce e tutto sembra finalmente vero. Infinito. Sorprendersi,ancora, di esserci dentro la vita con le mani a modellare la creta dell’anima, vasai senza nome, d’emozioni che restano nel cuore. Un solo momento capace dl fermare il tempo, una fenice prima di risorgere, una stella appesa al soffitto ed è gioia per un istante lontano anni luce da tutto il resto. Ciò per cui vale la pena vivere non è nel ripetitivo inutile quotidiano ma si forma nell’esatto secondo in cui percepisci di essere vivo. Allora dai e ricevi tutto quello che hai dentro e trovi pace nello spazio effimero del tuo “io”.Antropoetico Un proiettile pieno di sogni Nell’attimo infinito contenuto in un respiro prendi la mira e sparami dritto in mezzo agli occhi un proiettile pieno di sogni. Fallo, perchè nel tempo che intercorre tra la partenza e l’impatto scorre più veloce la vita e il pensiero. Tutto viaggia per immagini nella frazione di un solo intimo secondo e l’esplosione di ciò che sei, che vuoi, di quello che credi nel mio cervello, nello stesso istante in cui mi uccide mi libera alla vita, a una nuova vita. Il sangue trova la via dell’uscita e respira l’ossigeno vitale che però lo cristallizzerà in pochi secondi ma è lì che si vive veramente liberati dal male che apre la via, che conduce fuori, lontano dal solito.Antropoetico