Da "Cobas Roma" REPORT INCONTRO 20 GENNAIO 2016 DOCENTI IDONEI AD ALTRI COMPITI- ROMA Mercoledì 20, così come previsto, si è svolta la riunione dei “docenti idonei ad altri compiti”, di Roma e province laziali, che ha registrato una consistente partecipazione e tre ore e mezza di discussione. Dopo aver riconsiderato la norma di legge in base alla quale i docenti dovrebbero, obbligatoriamente, essere posti in mobilità intercompartimentale dalla fine del presente anno scolastico ( L 104/2013, art 14), si è deciso di riprendere la mobilitazione e di chiedere incontri a livello politico e ministeriale e sono state programmate e calendarizzate iniziative, convegni e mobilitazioni. L’idea centrale è quella di far rilevare la contraddizione oggi esistente tra quanto affermato dalla L 107/2015, la cosiddetta “ Buona Scuola” e quanto prevede la L104/2013, in relazione all’obbligo della mobilità intercompartimentale, contraddizione che dovrebbe rendere nullo quanto previsto da quest’ultima. Se, infatti, la L 107/2015 prevede un organico di potenziamento, che non è legato ad una classe né ad un organico stabile, è utilizzato su progetti di sostegno all’offerta formativa, non si capisce perché i docenti “idonei ad altri compiti” , che sono utilizzati in altri compiti, rispetto all’insegnamento, dovrebbero essere obbligati alla mobilità intercompartimentale. In questo senso la norma deve ritenersi superata nei fatti. Il primo degli appuntamenti previsti ci sarà il 23 febbraio prossimo: la mattina si svolgerà un Convegno CESP dalle 9 alle 13 e, a seguire, un incontro al MIUR. Al convegno saranno invitati rappresentanti del M5S, di SeL e del PD ai quali, comunque, saranno richiesti incontri ed eventuali audizioni. E’ stato anche programmato un censimento tra i docenti inidonei, per capire la consistenza, l’età, il tipo di inidoneità e di utilizzazione e, a tal proposito, un gruppo di lavoro dovrebbe preparare un modello di domanda da far girare tra i colleghi. Durante la riunione sono state lette le email inviateci dai colleghi Sardi (del Copdus) e dai colleghi del Piemonte ( Valter primo e Gilda di Torino). Con i primi abbiamo condiviso la necessità di prestare attenzione ai successivi passaggi della legge sul diffusione del libro e della lettura e di seguire i parlamentari che se ne stanno occupando, con i secondi l’idea di allargare la platea dei docenti inidonei che fanno riferimento a noi e che sono presenti nelle altre province oltre Roma. Da più parti è stata richiamata l’assoluta necessità della partecipazione attiva di tutti e di tutte. Anna Grazia Stammati
REPORT COBAS
Da "Cobas Roma" REPORT INCONTRO 20 GENNAIO 2016 DOCENTI IDONEI AD ALTRI COMPITI- ROMA Mercoledì 20, così come previsto, si è svolta la riunione dei “docenti idonei ad altri compiti”, di Roma e province laziali, che ha registrato una consistente partecipazione e tre ore e mezza di discussione. Dopo aver riconsiderato la norma di legge in base alla quale i docenti dovrebbero, obbligatoriamente, essere posti in mobilità intercompartimentale dalla fine del presente anno scolastico ( L 104/2013, art 14), si è deciso di riprendere la mobilitazione e di chiedere incontri a livello politico e ministeriale e sono state programmate e calendarizzate iniziative, convegni e mobilitazioni. L’idea centrale è quella di far rilevare la contraddizione oggi esistente tra quanto affermato dalla L 107/2015, la cosiddetta “ Buona Scuola” e quanto prevede la L104/2013, in relazione all’obbligo della mobilità intercompartimentale, contraddizione che dovrebbe rendere nullo quanto previsto da quest’ultima. Se, infatti, la L 107/2015 prevede un organico di potenziamento, che non è legato ad una classe né ad un organico stabile, è utilizzato su progetti di sostegno all’offerta formativa, non si capisce perché i docenti “idonei ad altri compiti” , che sono utilizzati in altri compiti, rispetto all’insegnamento, dovrebbero essere obbligati alla mobilità intercompartimentale. In questo senso la norma deve ritenersi superata nei fatti. Il primo degli appuntamenti previsti ci sarà il 23 febbraio prossimo: la mattina si svolgerà un Convegno CESP dalle 9 alle 13 e, a seguire, un incontro al MIUR. Al convegno saranno invitati rappresentanti del M5S, di SeL e del PD ai quali, comunque, saranno richiesti incontri ed eventuali audizioni. E’ stato anche programmato un censimento tra i docenti inidonei, per capire la consistenza, l’età, il tipo di inidoneità e di utilizzazione e, a tal proposito, un gruppo di lavoro dovrebbe preparare un modello di domanda da far girare tra i colleghi. Durante la riunione sono state lette le email inviateci dai colleghi Sardi (del Copdus) e dai colleghi del Piemonte ( Valter primo e Gilda di Torino). Con i primi abbiamo condiviso la necessità di prestare attenzione ai successivi passaggi della legge sul diffusione del libro e della lettura e di seguire i parlamentari che se ne stanno occupando, con i secondi l’idea di allargare la platea dei docenti inidonei che fanno riferimento a noi e che sono presenti nelle altre province oltre Roma. Da più parti è stata richiamata l’assoluta necessità della partecipazione attiva di tutti e di tutte. Anna Grazia Stammati