Docenti Inidonei e +

Report Convegno


Da "Cobas Roma" REPORT CONVEGNO CESP ROMA 23.02.2016 “Idonei ad altri compiti. Un organico funzionale ante-litteram” “Modelli Viventi, lavoratori senza profilo” Più di 100 presenze oggi al convegno CESP “Idonei ad altri compiti. Un organico funzionale ante-litteram”, provenienti da tutta Italia : oltre al Lazio, Abruzzo, Calabria, Campania, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana. Colleghi attentissimi, che mezz’ora prima dell’inizio previsto erano già presenti e che sono rimasti sino alle 14, partecipando con grande intensità al dibattitto, che è stato ricco, pieno di spunti e di denunce per le vessazioni, continue ed estenuanti, cui sono sottoposti i docenti inidonei, in particolare da dirigenti e DSGA Docenti che per motivi di salute sono spostati nelle biblioteche, nei laboratori didattici o utilizzati come supporto alla didattica, spesso non sono considerati né docenti né ATA e nonostante lavorino 36 ore settimanali, invece che 18 o 22 o 24, si vedono impedire con questa motivazione la partecipazione a corsi di formazioni e imporre lo svolgimento di lavori che non competono loro ( rispondere al centralino, accogliere i genitori, lavorare in segreteria. Il Convegno è stato un continuo tributo ai Cobas per essere stati ed essere ancora gli unici ad occuparsi della loro situazione, per aver permesso a molti di andare in pensione da docenti e non da ATA, lasciando, peraltro, circa 2000 posti liberi per le loro immissioni in ruolo, e, infatti, si sono iscritti in 14, di cui la metà provenienti da fuori Roma. Nel convegno è stata condivisa la nuova piattaforma e i docenti “idonei ad altri compiti” si sono confrontati anche con i “ modelli viventi”, il personale utilizzato per le pose nelle accademie e nei licei artistici, un altro “ibrido” all’italiana, per i quali non è previsto uno specifico profilo contrattuale. Ciò impedisce assunzioni chiare ma, soprattutto, sono assunti a stipendio zero, rimandati da una segreteria all’altra, da un ufficio scolastico all’altro e considerati cococo, cocopro, a prestazione d’opera o altro ma, comunque utilizzati spesso senza stipendio. Nel primo pomeriggio una nutrita delegazione è stata ricevuta al MIUR dai rappresentanti delle Relazioni sindacali, dottoressa Marziale e della Direzione generale del personale, dottor Molitierno, ai quali sono state rappresentate le problematiche. L’amministrazione ha acquisito le proposte impegnandosi a riportarle ai dirigenti e si è mostrata molto interessata alla Ricognizione del personale inidoneo messo in campo dal CESP ( che in meno di quindici giorni ha raccolto più di duecento schede). I docenti “idonei ad altri compiti” e i Modelli Viventi hanno deciso di continuare la mobilitazione con una nuova stagione di lotte che, iniziata con la giornata odierna, prevede una serie di iniziative comuni quali sit-in, anche presso gli uffici scolastici regionali e provinciali, per denunciare le anomalie dei contratti ( sia dei docenti “idonei ad altri compiti” che dei modelli viventi), incontri parlamentari, interazione con la Funzione pubblica, per superare, per i docenti, l’ultima questione rimasta dopo la vittoria del 2013, ovvero il superamento della mobilità intercompartimentale obbligatoria prevista per il 1° settembre prossimo e chiedere con forza, per i Modelli Viventi, il pagamento del lavoro svolto e l’equiparazione dei profili contrattuali. A Roma, i colleghi presenti hanno convocato una riunione per mercoledì 2 marzo in viale Manzoni,-55, alle 17, per coordinare le iniziative in corso.